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Osservatorio INAIL · Cosenza

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Cosenza

177 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Cosenza ha registrato 177 denunce di infortunio nel 2024 (863 nel quinquennio 2020-2024, il 5.6% di tutte le denunce della provincia). E il quinta settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 35 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cosenza

863
denunce nel quinquennio 2020-2024 (5.6% della provincia, 0.2% del settore in Italia)
69
infortuni in itinere (8% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
6
casi mortali nel quinquennio
35
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 5^ della provincia di Cosenza per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 177 denunce contro le 169 del 2023 e le 135 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Durante la pulizia del macchinario ancora in moto il guanto resta impigliato nel rullo.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; ustioni da superfici calde, saldatura e colate; esposizione a solventi, oli e agenti chimici. Figure piu esposte: addetto alla pressa, tornitore, saldatore.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cosenza e la 82^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Calabria), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Reggio Calabria 109, Catanzaro 106, Vibo Valentia 81, Crotone 43 denunce. Cosenza guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. Localmente il comparto incide per il 5.6% del totale, meno del peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 135 nel 2020, 185 nel 2021, 197 nel 2022, 169 nel 2023 e 177 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 4.7% sul 2023. Le lavoratrici sono il 8.3% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 44 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 34 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cosenza, 149 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 90 tra 6 e 15 punti e 34 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 35 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 81.7% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Aiello Calabro, Altilia, Amendolara, Bocchigliero, Cassano All'Ionio. Foro competente: Tribunale di Cosenza, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliera di Cosenza "SS. Annunziata", Ospedale Mariano Santo, Casa di Cura Scarnati e Casa di cura Sacro Cuore.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cosenza sono state 177 (+4.7% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 863, con 6 casi mortali. E il 5^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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