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Osservatorio INAIL · Cosenza

Infortuni nel settore costruzioni in provincia di Cosenza

321 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore costruzioni la provincia di Cosenza ha registrato 321 denunce di infortunio nel 2024 (1329 nel quinquennio 2020-2024, il 8.6% di tutte le denunce della provincia). E il seconda settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 43 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cosenza

1329
denunce nel quinquennio 2020-2024 (8.6% della provincia, 0.6% del settore in Italia)
67
infortuni in itinere (5% locale contro 9.4% della media nazionale del settore)
15
casi mortali nel quinquennio, di cui 2 nel 2024
43
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 2^ della provincia di Cosenza per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 321 denunce contro le 296 del 2023 e le 169 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Le pareti dello scavo non armato franano sull idraulico che posa la condotta.

Fattori di rischio ricorrenti: crollo di scavi non armati e seppellimento; contatto con linee elettriche aeree durante uso di gru e bracci; demolizioni e crolli di strutture. Figure piu esposte: ponteggiatore, lattoniere, manovale.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cosenza e la 46^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Calabria), il 2024 del comparto costruzioni si e chiuso cosi: Reggio Calabria 171, Catanzaro 165, Vibo Valentia 72, Crotone 36 denunce. Cosenza guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. L'incidenza locale del comparto (8.6% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 169 nel 2020, 225 nel 2021, 318 nel 2022, 296 nel 2023 e 321 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 8.4% sul 2023. Le lavoratrici sono il 0.5% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (1.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 45 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 87 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cosenza, 237 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 182 tra 6 e 15 punti e 87 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 9,1%. La mediana dei giorni indennizzati e di 43 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 81.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Acquappesa, Aiello Calabro, Alessandria Del Carretto, Amendolara, Aprigliano. Foro competente: Tribunale di Cosenza, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliera di Cosenza "SS. Annunziata", Ospedale Mariano Santo, Casa di Cura Scarnati e Casa di cura Sacro Cuore.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cosenza sono state 321 (+8.4% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1329, con 15 casi mortali. E il 2^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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