Gruppo Fast Risarcimenti
Casi studio

Storie vere. Persone vere.

Ogni caso e una persona che ci ha affidato un momento difficile della sua vita. Eccone alcuni, raccontati come sono andati davvero. Tutti i dati anagrafici sono anonimizzati.

Caso 1

Tamponamento + colpo di frusta

Incidente stradaleBologna (EM)7 mesi

Marco, padre di famiglia, viaggiava sull'autostrada quando un'auto sopraggiunta a velocità sostenuta lo ha tamponato in coda al rallentamento.

Lesione cervicale con 8% di invalidita permanente, 45 giorni di inabilita totale e altri 60 di parziale. La compagnia di controparte gli ha offerto 12.000 euro: una cifra simbolica, dicendogli che era il massimo.

Abbiamo rifiutato. Il nostro medico legale ha rifatto la perizia da zero. Abbiamo portato in tavola personalizzazione del danno, ITT e ITP correttamente quantificati.

Sette mesi di trattativa stragiudiziale. Chiusura a 38.500 euro. Tre volte tanto.

Offerta iniziale
12.000 €
Risarcimento ottenuto
38.500 €
Tempo
7 mesi
Caso 2

Errore chirurgico in laparoscopia

MalasanitàMilano (LO)14 mesi

Una colecistectomia laparoscopica di routine si e trasformata in un incubo per Sara. Lesione iatrogena del coledoco non riconosciuta in sala operatoria.

Riconversione urgente in laparotomia, sepsi, due settimane di terapia intensiva. Risultato: 19% di invalidita permanente, vita stravolta.

La struttura sanitaria privata negava ogni responsabilità. Abbiamo aperto azione civile, ottenuto la CTU dal giudice, costruito tutta la pratica.

Sentenza di primo grado: condanna a 142.000 euro più spese legali. Quattordici mesi totali, ma giustizia fatta.

Offerta iniziale
Rifiuto iniziale
Risarcimento ottenuto
142.000 €
Tempo
14 mesi
Caso 3

Diagnosi tardiva di tumore

MalasanitàBari (PU)18 mesi

Davide aveva da mesi sintomi importanti. Quattro visite, due colonscopie incomplete, sempre la stessa risposta: nulla di grave.

La diagnosi vera arriva quattordici mesi dopo, in un altro ospedale. Tumore al colon allo stadio IV. Prognosi gravemente compromessa per il ritardo diagnostico.

Caso complesso: dimostrare la perdita di chance terapeutica richiede consulenze oncologiche specialistiche. Abbiamo coordinato tre periti.

Diciotto mesi di pratica, 210.000 euro liquidati più rendita vitalizia ai familiari. Lavoro impeccabile fino all'ultimo, anche nelle situazioni più dolorose.

Offerta iniziale
Rifiuto iniziale
Risarcimento ottenuto
210.000 €
Tempo
18 mesi
Caso 4

Caduta cantiere edile

Infortunio lavoroPalermo (SI)11 mesi

Luigi lavorava da quindici anni nel cantiere quando e caduto dall'impalcatura. Mancavano i parapetti regolamentari.

Frattura della colonna, sei mesi tra ospedale e riabilitazione. 16% di invalidita permanente, dolore cronico per sempre.

INAIL ha liquidato 32.000 euro come rendita capitalizzata: il minimo. Abbiamo aperto azione civile contro il datore di lavoro per il danno differenziale.

Dimostrato il deficit di sicurezza, ottenuti altri 63.800 euro. Mai un anticipo, mai una commissione fuori contratto. Trasparenza totale dall'inizio.

Offerta iniziale
32.000 €
Risarcimento ottenuto
95.800 €
Tempo
11 mesi
Caso 5

Pedone investito su SS114

Incidente stradaleCatania (SI)9 mesi

Anna attraversava sulle strisce pedonali di una statale a senso unico alternato. L'auto in avvicinamento non ha frenato.

Frattura femore, frattura bacino, 22% invalidita permanente. Vita totalmente cambiata: bastone ortopedico, dolori cronici, lavoro ridotto.

La compagnia voleva chiudere a 45.000 euro. Abbiamo rifatto la perizia includendo personalizzazione massima per ripercussioni esistenziali.

Nove mesi di negoziazione, chiusura a 87.200 euro. Quasi il doppio di quanto offerto inizialmente, includendo il danno morale e quello relazionale.

Offerta iniziale
45.000 €
Risarcimento ottenuto
87.200 €
Tempo
9 mesi
Caso 6

Errore di parto e ipossia neonatale

MalasanitàTorino (PI)22 mesi

Il caso più doloroso che si possa immaginare. Tracciato cardiotocografico non monitorato durante un parto a rischio.

Il piccolo Leonardo nasce con ipossia perinatale e paralisi cerebrale infantile lieve-moderata. La struttura nega tutto.

Abbiamo lavorato con sensibilita massima. Pediatri, neonatologi, medici legali, ostetrici come consulenti. CTU di altissimo livello.

Risultato: 80.000 euro ai genitori per il danno morale, 400.000 al bambino per assistenza alla vita autonoma. Ventidue mesi, ma il futuro di Leo e protetto.

Offerta iniziale
Rifiuto iniziale
Risarcimento ottenuto
480.000 €
Tempo
22 mesi
Caso 7

Schiacciamento mano in officina

Infortunio lavoroBrescia (LO)13 mesi

Stefano lavorava su una pressa idraulica priva di sistema di sicurezza a doppio comando. Un secondo di distrazione.

Schiacciamento mano destra. Amputazione di due dita, funzionalita residua compromessa. 21% invalidita permanente, lavoro perso.

Il datore di lavoro era assicurato. Abbiamo dimostrato l'omissione dei DPI obbligatori e la mancanza di formazione sulla macchina.

Tredici mesi di pratica. 128.000 euro totali tra INAIL e danno differenziale. Stefano ha potuto ricostruirsi una vita professionale.

Offerta iniziale
47.500 €
Risarcimento ottenuto
128.000 €
Tempo
13 mesi
Caso 8

Caduta motociclistica sul GRA

Incidente stradaleRoma (LA)8 mesi

Andrea andava al lavoro come ogni mattina. Una chiazza d'olio non segnalata sul Grande Raccordo Anulare l'ha fatto cadere.

Frattura clavicola, frattura polso, contusioni multiple. 11% di invalidita, sei mesi di fisioterapia, moto distrutta.

Procedura complessa: l'assicurazione ANAS faceva la furba. Abbiamo fatto perizia cinematica indipendente, raccolto testimonianze, ricostruito tutto.

Otto mesi, chiusura a 56.400 euro inclusi danno morale e ripristino del mezzo. Esperienza tecnicamente irreprensibile.

Offerta iniziale
18.500 €
Risarcimento ottenuto
56.400 €
Tempo
8 mesi
Caso 9

Esposizione amianto cantiere navale

Vittime di reatoNapoli (CA)16 mesi

Salvatore aveva lavorato per quasi vent'anni nei cantieri navali di Castellammare, dal 1985 al 2002. Senza DPI, senza informazione sui rischi.

Mesotelioma pleurico, diagnosi nel 2024. La malattia professionale ha dovuto essere prima riconosciuta dall'INAIL, poi attivato il Fondo Vittime Amianto.

Abbiamo coordinato tre azioni in parallelo: INAIL, Fondo, datore di lavoro storico. Documentazione complessa, archivi, testimonianze.

Sedici mesi di lavoro. 195.000 euro totali più rendita ai superstiti. Salvatore ha potuto lasciare i suoi cari sereni.

Offerta iniziale
Rifiuto iniziale
Risarcimento ottenuto
195.000 €
Tempo
16 mesi

Tutti i casi pubblicati sono reali e documentati nei nostri archivi. Dati anagrafici, identificativi e specifici di luogo sono stati anonimizzati a tutela della privacy degli interessati. I risultati conseguiti dipendono dalle specifiche di ogni singola pratica e non costituiscono garanzia di risultati futuri.

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