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Osservatorio INAIL · Cosenza

Infortuni nel settore commercio e riparazione veicoli in provincia di Cosenza

290 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore commercio e riparazione veicoli la provincia di Cosenza ha registrato 290 denunce di infortunio nel 2024 (1274 nel quinquennio 2020-2024, il 8.3% di tutte le denunce della provincia). E il terza settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 27 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cosenza

1274
denunce nel quinquennio 2020-2024 (8.3% della provincia, 0.6% del settore in Italia)
172
infortuni in itinere (13.5% locale contro 24.3% della media nazionale del settore)
11
casi mortali nel quinquennio, di cui 2 nel 2024
27
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 3^ della provincia di Cosenza per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 290 denunce contro le 252 del 2023 e le 205 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il transpallet elettrico schiaccia il piede del collega nella corsia di carico.

Fattori di rischio ricorrenti: cadute da scale portatili durante il rifornimento scaffali; transpallet e carrelli in spazi stretti; incidenti stradali per agenti di commercio e consegne. Figure piu esposte: addetto alle vendite, banconista, agente di commercio.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cosenza e la 45^ provincia su 104 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Calabria), il 2024 del comparto commercio e riparazione veicoli si e chiuso cosi: Reggio Calabria 187, Catanzaro 165, Vibo Valentia 48, Crotone 43 denunce. Cosenza guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. L'incidenza locale del comparto (8.3% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (7.1%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 205 nel 2020, 241 nel 2021, 286 nel 2022, 252 nel 2023 e 290 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 15.1% sul 2023. Le lavoratrici sono il 23.3% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (36%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 41 anni contro i 40 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 32 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cosenza, 169 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 95 tra 6 e 15 punti e 32 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,5%. La mediana dei giorni indennizzati e di 27 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 76.8% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Acri, Belvedere Marittimo, Calopezzati, Carolei, Castiglione Cosentino. Foro competente: Tribunale di Cosenza, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliera di Cosenza "SS. Annunziata", Ospedale Mariano Santo, Casa di Cura Scarnati e Casa di cura Sacro Cuore.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cosenza sono state 290 (+15.1% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1274, con 11 casi mortali. E il 3^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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