Gruppo Fast Risarcimenti
Osservatorio INAIL · Cosenza

Infortuni nel settore sanità e assistenza sociale in provincia di Cosenza

446 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore sanità e assistenza sociale la provincia di Cosenza ha registrato 446 denunce di infortunio nel 2024 (2479 nel quinquennio 2020-2024, il 16.1% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 24 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cosenza

2479
denunce nel quinquennio 2020-2024 (16.1% della provincia, 0.5% del settore in Italia)
321
infortuni in itinere (12.9% locale contro 11.5% della media nazionale del settore)
4
casi mortali nel quinquennio
24
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Cosenza per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 446 denunce contro le 388 del 2023 e le 607 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il paziente in agitazione colpisce l operatore del pronto soccorso durante il triage notturno.

Fattori di rischio ricorrenti: punture accidentali da aghi e taglienti con rischio biologico; aggressioni fisiche da pazienti e familiari, specie in pronto soccorso e psichiatria; scivolamenti nei reparti e nelle RSA. Figure piu esposte: operatore socio sanitario, fisioterapista, medico di pronto soccorso.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cosenza e la 39^ provincia su 102 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Calabria), il 2024 del comparto sanità e assistenza sociale si e chiuso cosi: Catanzaro 275, Reggio Calabria 274, Crotone 132, Vibo Valentia 54 denunce. Cosenza guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. L'incidenza locale del comparto (16.1% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (16.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 607 nel 2020, 456 nel 2021, 582 nel 2022, 388 nel 2023 e 446 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 14.9% sul 2023. Le lavoratrici sono il 59.9% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (73.4%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 49 anni contro i 46 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 26 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cosenza, 172 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 98 tra 6 e 15 punti e 26 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 5,8%. La mediana dei giorni indennizzati e di 24 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 70.1% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Aiello Calabro, Alessandria Del Carretto, Bianchi, Calopezzati, Carolei. Foro competente: Tribunale di Cosenza, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliera di Cosenza "SS. Annunziata", Ospedale Mariano Santo, Casa di Cura Scarnati e Casa di cura Sacro Cuore.

Infortunio nel settore sanità e assistenza sociale?

Raccontaci la dinamica: ti diciamo subito se oltre all'INAIL ti spetta il danno differenziale e quanto vale.

Valutazione gratuita
FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cosenza sono state 446 (+14.9% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 2479, con 4 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

Gruppo Fast Risarcimenti
Inizia ora

Hai subito un danno?
Parla con noi ora.

Consulenza gratuita, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore, WhatsApp H24.