Gruppo Fast Risarcimenti
Osservatorio INAIL · Reggio Calabria

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Reggio Calabria

109 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Reggio Calabria ha registrato 109 denunce di infortunio nel 2024 (527 nel quinquennio 2020-2024, il 4.7% di tutte le denunce della provincia). E il quinta settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 40 giorni di assenza.

I numeri del settore a Reggio Calabria

527
denunce nel quinquennio 2020-2024 (4.7% della provincia, 0.1% del settore in Italia)
35
infortuni in itinere (6.6% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio
40
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 5^ della provincia di Reggio Calabria per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 109 denunce contro le 105 del 2023 e le 85 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; proiezione di trucioli e schegge metalliche; ustioni da superfici calde, saldatura e colate. Figure piu esposte: addetto alla pressa, magazziniere di produzione, carrellista.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Reggio Calabria e la 93^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Calabria), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Cosenza 177, Catanzaro 106, Vibo Valentia 81, Crotone 43 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Reggio Calabria in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 4.7% del totale, meno del peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 85 nel 2020, 109 nel 2021, 119 nel 2022, 105 nel 2023 e 109 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 3.8% sul 2023. Le lavoratrici sono il 9.9% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 45 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 24 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Reggio Calabria, 93 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 83 tra 6 e 15 punti e 24 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8,1%. La mediana dei giorni indennizzati e di 40 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 88.5% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Ardore, Bagnara Calabra, Bova Marina, Careri, Cinquefrondi. Foro competente: Tribunale di Reggio Calabria, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Grandi Ospedali Metropolitani.

Infortunio nel settore attività manifatturiere?

Raccontaci la dinamica: ti diciamo subito se oltre all'INAIL ti spetta il danno differenziale e quanto vale.

Valutazione gratuita
FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Reggio Calabria sono state 109 (+3.8% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 527, con 2 casi mortali. E il 5^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

Gruppo Fast Risarcimenti
Inizia ora

Hai subito un danno?
Parla con noi ora.

Consulenza gratuita, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore, WhatsApp H24.