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Osservatorio INAIL · Settori

Infortuni sul lavoro nel settore attività manifatturiere

89.683 denunce nel 2024 in Italia. Rischi, dinamiche tipiche e risarcimento completo.

In sintesi

Il settore attività manifatturiere ha totalizzato 89.683 denunce di infortunio in Italia nel 2024 e 442.722 nel quinquennio 2020-2024 (in crescita del 19.8%), con 1017 casi mortali in cinque anni. Gli infortuni in itinere pesano per il 16.3%.

Il manifatturiero e il cuore industriale del Paese e concentra una quota enorme delle denunce: presse, macchine utensili, carrelli elevatori e movimentazione manuale producono ogni anno migliaia di infortuni con lesioni alle mani e agli arti superiori.

I fattori di rischio del settore

  • contatto con organi meccanici in movimento (presse, torni, frese)
  • schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet
  • movimentazione manuale di carichi pesanti
  • proiezione di trucioli e schegge metalliche
  • ustioni da superfici calde, saldatura e colate
  • esposizione a solventi, oli e agenti chimici

Come avvengono gli infortuni

  • La pressa cicla mentre la mano dell operaio e ancora nell area di lavoro: le protezioni erano disattivate per aumentare la produzione.
  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.
  • Durante la pulizia del macchinario ancora in moto il guanto resta impigliato nel rullo.
  • Il pezzo non fissato schizza dal tornio e colpisce il viso dell addetto.
  • Il magazziniere si procura un ernia sollevando casse oltre i limiti di peso senza ausili.

Le figure piu esposte: operaio metalmeccanico, addetto alla pressa, tornitore, saldatore, magazziniere di produzione, carrellista, addetto al confezionamento.

Gravita e conseguenze

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a livello nazionale, 36.542 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 21.811 tra 6 e 15 punti e 6035 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,6%. La mediana dei giorni indennizzati e di 15 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL. Rispetto al 2020 le denunce risultano in crescita del 19.8%.

Le malattie professionali ricorrenti

  • sindrome del tunnel carpale da movimenti ripetuti
  • ipoacusia da rumore industriale
  • ernie discali da movimentazione carichi
  • dermatiti da contatto con oli e solventi

Centrale il Titolo III del D.Lgs 81/2008 sulle attrezzature di lavoro: una macchina con protezioni rimosse o manomesse sposta la responsabilita sul datore di lavoro anche se l operaio ha commesso un errore.

Dove si concentrano: le province

ProvinciaDenunce 2024Quinquennio
Vicenza415321.880
Brescia390219.507
Milano364417.454
Treviso363718.484
Modena352218.277
Bergamo315315.927
Padova304014.970
Torino293114.521
Verona263113.354
Reggio nell'Emilia261913.540
Bologna255313.335
Parma18859555
Varese18349329
Firenze17058010
Venezia16928129

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce di infortunio del settore sono state 89.683; nel quinquennio 2020-2024 442.722, con 1017 morti sul lavoro.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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