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Osservatorio INAIL · Parma

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Parma

1885 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Parma ha registrato 1885 denunce di infortunio nel 2024 (9555 nel quinquennio 2020-2024, il 23.2% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 12 giorni di assenza.

I numeri del settore a Parma

9555
denunce nel quinquennio 2020-2024 (23.2% della provincia, 2.2% del settore in Italia)
1323
infortuni in itinere (13.8% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
14
casi mortali nel quinquennio
12
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Parma per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 1885 denunce contro le 2124 del 2023 e le 1588 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; proiezione di trucioli e schegge metalliche; ustioni da superfici calde, saldatura e colate. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, magazziniere di produzione.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Parma e la 12^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Emilia Romagna), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Modena 3522, Bologna 2553, Forli Cesena 1513, Ravenna 1325 denunce. 2 province della regione registrano piu denunce di Parma in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (23.2%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (14.7%): a Parma questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 1588 nel 2020, 1846 nel 2021, 2112 nel 2022, 2124 nel 2023 e 1885 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 11.3% sul 2023. Le lavoratrici sono il 18.7% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 41 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 58 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Parma, 550 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 347 tra 6 e 15 punti e 58 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 5,9%. La mediana dei giorni indennizzati e di 12 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 86.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Torrile, Borgo Val di Taro, Colorno, Fidenza, Langhirano. Foro competente: Tribunale di Parma, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Parma sono state 1885 (-11.3% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 9555, con 14 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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