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Osservatorio INAIL · Brescia

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Brescia

3902 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Brescia ha registrato 3902 denunce di infortunio nel 2024 (19.507 nel quinquennio 2020-2024, il 24.5% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 15 giorni di assenza.

I numeri del settore a Brescia

19.507
denunce nel quinquennio 2020-2024 (24.5% della provincia, 4.4% del settore in Italia)
2788
infortuni in itinere (14.3% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
54
casi mortali nel quinquennio, di cui 12 nel 2024
15
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Brescia per denunce su 21 settori censiti. Andamento 2024: 3902 denunce contro le 4125 del 2023 e le 3294 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; proiezione di trucioli e schegge metalliche; esposizione a solventi, oli e agenti chimici. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, addetto al confezionamento.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Brescia e la 2^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Lombardia), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Milano 3644, Bergamo 3153, Varese 1834, Monza Brianza 1609 denunce. Brescia guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. Il comparto pesa sul totale provinciale (24.5%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (14.7%): a Brescia questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 3294 nel 2020, 4006 nel 2021, 4180 nel 2022, 4125 nel 2023 e 3902 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 5.4% sul 2023. Le lavoratrici sono il 10.6% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 40 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 217 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Brescia, 1315 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 864 tra 6 e 15 punti e 217 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,7%. La mediana dei giorni indennizzati e di 15 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 89.8% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Rovato, San Paolo, Bedizzole, Calcinato, Carpenedolo. Foro competente: Tribunale di Brescia, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Spedali Civili.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Brescia sono state 3902 (-5.4% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 19.507, con 54 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 21.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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