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Osservatorio INAIL · Arezzo

Infortuni nel settore alloggio e ristorazione in provincia di Arezzo

133 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore alloggio e ristorazione la provincia di Arezzo ha registrato 133 denunce di infortunio nel 2024 (623 nel quinquennio 2020-2024, il 3% di tutte le denunce della provincia). E il settima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 12 giorni di assenza.

I numeri del settore a Arezzo

623
denunce nel quinquennio 2020-2024 (3% della provincia, 0.5% del settore in Italia)
116
infortuni in itinere (18.6% locale contro 24.7% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
12
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 7^ della provincia di Arezzo per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 133 denunce contro le 134 del 2023 e le 84 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • La cameriera scivola sul pavimento appena lavato tra cucina e sala con il vassoio carico.

Fattori di rischio ricorrenti: tagli con coltelli e affettatrici; movimentazione di pentole, casse e bombole; ritmi serali e notturni con stanchezza accumulata. Figure piu esposte: aiuto cuoco, lavapiatti, facchino.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Arezzo e la 56^ provincia su 97 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Toscana), il 2024 del comparto alloggio e ristorazione si e chiuso cosi: Firenze 1064, Lucca 398, Livorno 379, Siena 258 denunce. 4 province della regione registrano piu denunce di Arezzo in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 3% del totale, meno del peso nazionale del settore (4.3%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 84 nel 2020, 113 nel 2021, 159 nel 2022, 134 nel 2023 e 133 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una sostanziale parita sul 2023. Le lavoratrici sono il 56.8% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (47.6%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 40 anni contro i 38 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 8 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Arezzo, 37 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 32 tra 6 e 15 punti e 8 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,1%. La mediana dei giorni indennizzati e di 12 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 81.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Castelfranco Piandiscò, Loro Ciuffenna, Monte San Savino, Pratovecchio Stia, Terranuova Bracciolini. Foro competente: Tribunale di Arezzo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale San Donato, Centro Chirurgico Toscano e Istituto Privato di Riabilitazione Madre della Divina Provvidenza.

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Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Arezzo sono state 133 (-0.7% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 623, con 0 casi mortali. E il 7^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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