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Osservatorio INAIL · Arezzo

Infortuni nel settore commercio e riparazione veicoli in provincia di Arezzo

308 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore commercio e riparazione veicoli la provincia di Arezzo ha registrato 308 denunce di infortunio nel 2024 (1506 nel quinquennio 2020-2024, il 7.3% di tutte le denunce della provincia). E il quarta settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 15 giorni di assenza.

I numeri del settore a Arezzo

1506
denunce nel quinquennio 2020-2024 (7.3% della provincia, 0.7% del settore in Italia)
268
infortuni in itinere (17.8% locale contro 24.3% della media nazionale del settore)
3
casi mortali nel quinquennio
15
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 4^ della provincia di Arezzo per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 308 denunce contro le 319 del 2023 e le 253 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il transpallet elettrico schiaccia il piede del collega nella corsia di carico.

Fattori di rischio ricorrenti: cadute da scale portatili durante il rifornimento scaffali; transpallet e carrelli in spazi stretti; taglio con cutter e attrezzature di banco. Figure piu esposte: addetto alle vendite, banconista, addetto al rifornimento scaffali.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Arezzo e la 41^ provincia su 104 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Toscana), il 2024 del comparto commercio e riparazione veicoli si e chiuso cosi: Firenze 1136, Pisa 505, Lucca 462, Livorno 383 denunce. 4 province della regione registrano piu denunce di Arezzo in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (7.3% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (7.1%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 253 nel 2020, 297 nel 2021, 329 nel 2022, 319 nel 2023 e 308 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 3.4% sul 2023. Le lavoratrici sono il 33.8% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (36%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 44 anni contro i 40 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 35 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Arezzo, 109 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 110 tra 6 e 15 punti e 35 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8,3%. La mediana dei giorni indennizzati e di 15 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Anghiari, Cavriglia, Foiano della Chiana, Loro Ciuffenna, Monte San Savino. Foro competente: Tribunale di Arezzo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale San Donato, Centro Chirurgico Toscano e Istituto Privato di Riabilitazione Madre della Divina Provvidenza.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Arezzo sono state 308 (-3.4% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1506, con 3 casi mortali. E il 4^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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