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Osservatorio INAIL · Cosenza

Infortuni nel settore alloggio e ristorazione in provincia di Cosenza

177 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore alloggio e ristorazione la provincia di Cosenza ha registrato 177 denunce di infortunio nel 2024 (699 nel quinquennio 2020-2024, il 4.5% di tutte le denunce della provincia). E il sesta settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 24 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cosenza

699
denunce nel quinquennio 2020-2024 (4.5% della provincia, 0.5% del settore in Italia)
97
infortuni in itinere (13.9% locale contro 24.7% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
24
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 6^ della provincia di Cosenza per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 177 denunce contro le 173 del 2023 e le 80 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • La cameriera scivola sul pavimento appena lavato tra cucina e sala con il vassoio carico.

Fattori di rischio ricorrenti: scivolamento su pavimenti bagnati o unti; movimentazione di pentole, casse e bombole; ritmi serali e notturni con stanchezza accumulata. Figure piu esposte: aiuto cuoco, barista, facchino.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cosenza e la 47^ provincia su 97 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Calabria), il 2024 del comparto alloggio e ristorazione si e chiuso cosi: Catanzaro 105, Reggio Calabria 88, Vibo Valentia 72, Crotone 37 denunce. Cosenza guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. L'incidenza locale del comparto (4.5% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (4.3%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 80 nel 2020, 128 nel 2021, 141 nel 2022, 173 nel 2023 e 177 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 2.3% sul 2023. Le lavoratrici sono il 39.1% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (47.6%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 38 anni contro i 38 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 10 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cosenza, 101 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 42 tra 6 e 15 punti e 10 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 5,4%. La mediana dei giorni indennizzati e di 24 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 78.7% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Alessandria Del Carretto, Altilia, Altomonte, Cassano All'Ionio, Castiglione Cosentino. Foro competente: Tribunale di Cosenza, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliera di Cosenza "SS. Annunziata", Ospedale Mariano Santo, Casa di Cura Scarnati e Casa di cura Sacro Cuore.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cosenza sono state 177 (+2.3% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 699, con 2 casi mortali. E il 6^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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