Gruppo Fast Risarcimenti
Osservatorio INAIL · Trento

Infortuni nel settore alloggio e ristorazione in provincia di Trento

516 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore alloggio e ristorazione la provincia di Trento ha registrato 516 denunce di infortunio nel 2024 (2254 nel quinquennio 2020-2024, il 5.4% di tutte le denunce della provincia). E il sesta settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 12 giorni di assenza.

I numeri del settore a Trento

2254
denunce nel quinquennio 2020-2024 (5.4% della provincia, 1.7% del settore in Italia)
448
infortuni in itinere (19.9% locale contro 24.7% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio
12
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 6^ della provincia di Trento per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 516 denunce contro le 520 del 2023 e le 368 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • La cameriera scivola sul pavimento appena lavato tra cucina e sala con il vassoio carico.

Fattori di rischio ricorrenti: tagli con coltelli e affettatrici; scivolamento su pavimenti bagnati o unti; movimentazione di pentole, casse e bombole. Figure piu esposte: aiuto cuoco, barista, facchino.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Trento e la 15^ provincia su 97 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Trentino-Alto Adige), il 2024 del comparto alloggio e ristorazione si e chiuso cosi: Bolzano 1018 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Trento in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (5.4%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (4.3%): a Trento questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 368 nel 2020, 354 nel 2021, 496 nel 2022, 520 nel 2023 e 516 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una sostanziale parita sul 2023. Le lavoratrici sono il 49.4% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (47.6%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 37 anni contro i 38 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 19 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Trento, 109 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 95 tra 6 e 15 punti e 19 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,7%. La mediana dei giorni indennizzati e di 12 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 80.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Arco, Borgo Valsugana, Lavis, Mezzolombardo, Rovereto. Foro competente: Tribunale di Trento, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Chiara, Casa di Cura "Villa Bianca", San Camillo e Villa Igea.

Infortunio nel settore alloggio e ristorazione?

Raccontaci la dinamica: ti diciamo subito se oltre all'INAIL ti spetta il danno differenziale e quanto vale.

Valutazione gratuita
FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Trento sono state 516 (-0.8% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 2254, con 2 casi mortali. E il 6^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

Gruppo Fast Risarcimenti
Inizia ora

Hai subito un danno?
Parla con noi ora.

Consulenza gratuita, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore, WhatsApp H24.