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Osservatorio INAIL · Trento

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Trento

1078 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Trento ha registrato 1078 denunce di infortunio nel 2024 (5504 nel quinquennio 2020-2024, il 13.2% di tutte le denunce della provincia). E il seconda settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Trento

5504
denunce nel quinquennio 2020-2024 (13.2% della provincia, 1.2% del settore in Italia)
666
infortuni in itinere (12.1% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
12
casi mortali nel quinquennio, di cui 4 nel 2024
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 2^ della provincia di Trento per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 1078 denunce contro le 1154 del 2023 e le 898 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Durante la pulizia del macchinario ancora in moto il guanto resta impigliato nel rullo.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; movimentazione manuale di carichi pesanti; proiezione di trucioli e schegge metalliche. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, addetto al confezionamento.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Trento e la 30^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Trentino-Alto Adige), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Bolzano 1639 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Trento in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (13.2% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 898 nel 2020, 1160 nel 2021, 1214 nel 2022, 1154 nel 2023 e 1078 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 6.6% sul 2023. Le lavoratrici sono il 10.4% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 39 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 58 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Trento, 313 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 177 tra 6 e 15 punti e 58 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.8% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Arco, Ledro, Mori, Predaia, Primiero San Martino di Castrozza. Foro competente: Tribunale di Trento, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Chiara, Casa di Cura "Villa Bianca", San Camillo e Villa Igea.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Trento sono state 1078 (-6.6% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 5504, con 12 casi mortali. E il 2^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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