Gruppo Fast Risarcimenti
Osservatorio INAIL · Pesaro e Urbino

Infortuni nel settore altre attività di servizi in provincia di Pesaro e Urbino

40 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore altre attività di servizi la provincia di Pesaro e Urbino ha registrato 40 denunce di infortunio nel 2024 (240 nel quinquennio 2020-2024, il 1.2% di tutte le denunce della provincia). E il decima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 27 giorni di assenza.

I numeri del settore a Pesaro e Urbino

240
denunce nel quinquennio 2020-2024 (1.2% della provincia, 1% del settore in Italia)
78
infortuni in itinere (32.5% locale contro 29.8% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
27
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 10^ della provincia di Pesaro e Urbino per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 40 denunce contro le 54 del 2023 e le 43 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • L addetto di lavanderia resta con la mano nel mangano durante l avvio accidentale.

Fattori di rischio ricorrenti: posture prolungate e movimenti ripetitivi; taglienti e attrezzature di lavoro; macchine di lavanderia industriale. Figure piu esposte: estetista, addetto di lavanderia, riparatore.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Pesaro e Urbino e la 38^ provincia su 51 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Marche), il 2024 del comparto altre attività di servizi si e chiuso cosi: Ancona 52, Macerata 24 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Pesaro e Urbino in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (1.2%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (0.8%): a Pesaro e Urbino questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 43 nel 2020, 50 nel 2021, 53 nel 2022, 54 nel 2023 e 40 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 25.9% sul 2023. Le lavoratrici sono il 40.8% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (53%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 46 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 6 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Pesaro e Urbino, 23 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 29 tra 6 e 15 punti e 6 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,3%. La mediana dei giorni indennizzati e di 27 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 88.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Fano, Fossombrone, Gabicce Mare, Sassocorvaro Auditore, Terre Roveresche.

Infortunio nel settore altre attività di servizi?

Raccontaci la dinamica: ti diciamo subito se oltre all'INAIL ti spetta il danno differenziale e quanto vale.

Valutazione gratuita
FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Pesaro e Urbino sono state 40 (-25.9% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 240, con 2 casi mortali. E il 10^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

Gruppo Fast Risarcimenti
Inizia ora

Hai subito un danno?
Parla con noi ora.

Consulenza gratuita, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore, WhatsApp H24.