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Osservatorio INAIL · Pesaro e Urbino

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Pesaro e Urbino

1118 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Pesaro e Urbino ha registrato 1118 denunce di infortunio nel 2024 (5277 nel quinquennio 2020-2024, il 26.2% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 14 giorni di assenza.

I numeri del settore a Pesaro e Urbino

5277
denunce nel quinquennio 2020-2024 (26.2% della provincia, 1.2% del settore in Italia)
867
infortuni in itinere (16.4% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
11
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
14
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Pesaro e Urbino per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 1118 denunce contro le 1131 del 2023 e le 842 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Durante la pulizia del macchinario ancora in moto il guanto resta impigliato nel rullo.

Fattori di rischio ricorrenti: movimentazione manuale di carichi pesanti; proiezione di trucioli e schegge metalliche; ustioni da superfici calde, saldatura e colate. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, addetto al confezionamento.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Pesaro e Urbino e la 28^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Marche), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Ancona 1095, Macerata 693, Ascoli Piceno 310, Fermo 192 denunce. Pesaro e Urbino guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. Il comparto pesa sul totale provinciale (26.2%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (14.7%): a Pesaro e Urbino questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 842 nel 2020, 1061 nel 2021, 1125 nel 2022, 1131 nel 2023 e 1118 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 1.1% sul 2023. Le lavoratrici sono il 13.4% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 41 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 90 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Pesaro e Urbino, 371 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 307 tra 6 e 15 punti e 90 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,9%. La mediana dei giorni indennizzati e di 14 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 92.1% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Cartoceto, Fano, Fossombrone, Montelabbate, Pergola.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Pesaro e Urbino sono state 1118 (-1.1% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 5277, con 11 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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