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Osservatorio INAIL · Cuneo

Infortuni nel settore noleggio e servizi di supporto alle imprese in provincia di Cuneo

348 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore noleggio e servizi di supporto alle imprese la provincia di Cuneo ha registrato 348 denunce di infortunio nel 2024 (2068 nel quinquennio 2020-2024, il 5.3% di tutte le denunce della provincia). E il quinta settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 15 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cuneo

2068
denunce nel quinquennio 2020-2024 (5.3% della provincia, 1.5% del settore in Italia)
336
infortuni in itinere (16.2% locale contro 23.2% della media nazionale del settore)
4
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
15
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 5^ della provincia di Cuneo per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 348 denunce contro le 373 del 2023 e le 535 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il giardiniere si ferisce con il decespugliatore privo di protezione laterale.

Fattori di rischio ricorrenti: uso di prodotti chimici concentrati senza formazione; lavoro notturno e solitario di vigilanza; somministrati inseriti in produzione senza formazione specifica. Figure piu esposte: lavoratore somministrato, giardiniere, manutentore del verde.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cuneo e la 22^ provincia su 96 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Piemonte), il 2024 del comparto noleggio e servizi di supporto alle imprese si e chiuso cosi: Torino 1330, Alessandria 209, Novara 163, Asti 95 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Cuneo in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (5.3% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (4.6%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 535 nel 2020, 403 nel 2021, 409 nel 2022, 373 nel 2023 e 348 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 6.7% sul 2023. Le lavoratrici sono il 53.8% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (42.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 44 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 12 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cuneo, 116 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 55 tra 6 e 15 punti e 12 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 5,9%. La mediana dei giorni indennizzati e di 15 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 85.2% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Borgo San Dalmazzo, Montemale Di Cuneo, Santo Stefano Belbo, Somano, Bra. Foro competente: Tribunale di Cuneo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Croce, Ospedale Carle, Villa Santa Croce e CDR Monsignor Calandri.

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Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cuneo sono state 348 (-6.7% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 2068, con 4 casi mortali. E il 5^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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