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Osservatorio INAIL · Cuneo

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Cuneo

1551 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Cuneo ha registrato 1551 denunce di infortunio nel 2024 (7145 nel quinquennio 2020-2024, il 18.3% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cuneo

7145
denunce nel quinquennio 2020-2024 (18.3% della provincia, 1.6% del settore in Italia)
1124
infortuni in itinere (15.7% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
13
casi mortali nel quinquennio, di cui 2 nel 2024
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Cuneo per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 1551 denunce contro le 1511 del 2023 e le 1179 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Durante la pulizia del macchinario ancora in moto il guanto resta impigliato nel rullo.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; movimentazione manuale di carichi pesanti; proiezione di trucioli e schegge metalliche. Figure piu esposte: tornitore, saldatore, addetto al confezionamento.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cuneo e la 18^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Piemonte), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Torino 2931, Novara 697, Alessandria 678, Vercelli 334 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Cuneo in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (18.3% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 1179 nel 2020, 1418 nel 2021, 1486 nel 2022, 1511 nel 2023 e 1551 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 2.6% sul 2023. Le lavoratrici sono il 14.1% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 40 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 82 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cuneo, 529 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 309 tra 6 e 15 punti e 82 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,6%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 86.1% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Busca, Entracque, Torre Bormida, Barge, Canale. Foro competente: Tribunale di Cuneo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Croce, Ospedale Carle, Villa Santa Croce e CDR Monsignor Calandri.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cuneo sono state 1551 (+2.6% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 7145, con 13 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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