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Osservatorio INAIL · Cuneo

Infortuni nel settore sanità e assistenza sociale in provincia di Cuneo

477 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore sanità e assistenza sociale la provincia di Cuneo ha registrato 477 denunce di infortunio nel 2024 (6547 nel quinquennio 2020-2024, il 16.7% di tutte le denunce della provincia). E il seconda settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 15 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cuneo

6547
denunce nel quinquennio 2020-2024 (16.7% della provincia, 1.3% del settore in Italia)
531
infortuni in itinere (8.1% locale contro 11.5% della media nazionale del settore)
4
casi mortali nel quinquennio
15
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 2^ della provincia di Cuneo per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 477 denunce contro le 477 del 2023 e le 2859 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il paziente in agitazione colpisce l operatore del pronto soccorso durante il triage notturno.

Fattori di rischio ricorrenti: punture accidentali da aghi e taglienti con rischio biologico; scivolamenti nei reparti e nelle RSA; turni notturni e carichi di lavoro elevati. Figure piu esposte: ausiliario, medico di pronto soccorso, addetto di comunita.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cuneo e la 35^ provincia su 102 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Piemonte), il 2024 del comparto sanità e assistenza sociale si e chiuso cosi: Torino 2178, Alessandria 372, Novara 285, Asti 207 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Cuneo in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (16.7% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (16.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 2859 nel 2020, 830 nel 2021, 1904 nel 2022, 477 nel 2023 e 477 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una sostanziale parita sul 2023. Le lavoratrici sono il 81% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (73.4%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 47 anni contro i 46 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 10 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cuneo, 137 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 64 tra 6 e 15 punti e 10 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 5,5%. La mediana dei giorni indennizzati e di 15 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 92.7% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Busca, Entracque, Frabosa Sottana, Mombasiglio, Torre Bormida. Foro competente: Tribunale di Cuneo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Croce, Ospedale Carle, Villa Santa Croce e CDR Monsignor Calandri.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cuneo sono state 477 (0% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 6547, con 4 casi mortali. E il 2^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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