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Osservatorio INAIL · Cuneo

Infortuni nel settore istruzione in provincia di Cuneo

89 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore istruzione la provincia di Cuneo ha registrato 89 denunce di infortunio nel 2024 (241 nel quinquennio 2020-2024, il 0.6% di tutte le denunce della provincia). E il decima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 11 giorni di assenza.

I numeri del settore a Cuneo

241
denunce nel quinquennio 2020-2024 (0.6% della provincia, 0.9% del settore in Italia)
31
infortuni in itinere (12.9% locale contro 17.9% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
11
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 10^ della provincia di Cuneo per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 89 denunce contro le 47 del 2023 e le 18 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Lo studente dell istituto tecnico si ferisce al tornio del laboratorio durante l esercitazione.

Fattori di rischio ricorrenti: laboratori tecnici e officine degli istituti professionali; itinere del personale docente e ATA; sorveglianza durante attivita motorie. Figure piu esposte: collaboratore scolastico, assistente di laboratorio, studente in attivita pratica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Cuneo e la 21^ provincia su 35 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Piemonte), il 2024 del comparto istruzione si e chiuso cosi: Torino 504, Novara 100, Alessandria 45 denunce. 2 province della regione registrano piu denunce di Cuneo in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 0.6% del totale, meno del peso nazionale del settore (0.9%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 18 nel 2020, 38 nel 2021, 49 nel 2022, 47 nel 2023 e 89 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 89.4% sul 2023. Le lavoratrici sono il 38.2% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (50.8%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 26 anni contro i 33 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 2 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Cuneo, 8 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 4 tra 6 e 15 punti e 2 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,3%. La mediana dei giorni indennizzati e di 11 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 79% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Borgo San Dalmazzo, Busca, Barge, Bra, Cavallermaggiore. Foro competente: Tribunale di Cuneo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Croce, Ospedale Carle, Villa Santa Croce e CDR Monsignor Calandri.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Cuneo sono state 89 (+89.4% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 241, con 0 casi mortali. E il 10^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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