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Utenti deboli della strada

Scontro tra moto e e-bike a pedalata assistita: chi paga e come ottenere il risarcimento

Ti ha preso uno scooter mentre eri sulla tua bici elettrica? Scopri chi paga i danni, come cambia tutto se la e-bike supera i 25 km/h e come tutelarti se sei ferito.

GFREquipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti 11 agosto 2026 4 min di lettura
Scontro tra moto e e-bike a pedalata assistita: chi paga e come ottenere il risarcimento
Utenti deboli della strada — Gruppo Fast Risarcimenti

Aggiornato a agosto 2026

Stai pedalando sulla tua bici elettrica. Arriva una moto, non ti dà la precedenza, e ti ritrovi a terra. Chi paga adesso? La tua e-bike ha l'assicurazione? Serve davvero? Sono le prime domande che ti passano in testa mentre sei ancora dolorante sull'asfalto. La risposta dipende quasi tutto da un numero: 25 km/h. Sotto quella soglia la tua e-bike resta una bicicletta a tutti gli effetti. Sopra, cambia il mondo. Vediamo esattamente cosa succede.

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La e-bike a pedalata assistita è una bicicletta, non un veicolo a motore

Facciamo chiarezza subito. La e-bike a norma è una bici a pedalata assistita. Il motore ti aiuta solo quando pedali, e si spegne appena superi i 25 km/h. Potenza massima 250 watt. A quelle condizioni la legge la equipara a una normale bicicletta.

Cosa significa in pratica? Che non serve la RC obbligatoria per la e-bike. Non serve targa. Non serve casco per gli adulti. Non serve patentino. Guidi come guideresti una bici muscolare, con gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Questo è un punto decisivo dopo un incidente. Se la tua e-bike rispetta i limiti, tu sei un ciclista ferito. Punto. E il ciclista ferito da un veicolo a motore ha una tutela forte, perché dall'altra parte c'è una RC obbligatoria pronta a rispondere dei danni.

Nello scontro tra una moto e la tua e-bike a norma, il veicolo assicurato è uno solo: la moto.

Chi paga i danni: parte la RC della moto

Nello scontro tra una moto e la tua e-bike a norma, il veicolo assicurato è uno solo: la moto. La tua bici elettrica non ha e non deve avere una polizza. Quindi i danni li anticipa e li paga la compagnia assicurativa del motociclista.

Il riferimento è l'art. 2054 del codice civile. In caso di scontro tra veicoli si presume che ciascuno abbia contribuito in pari misura al danno, salvo prova contraria. Ma attenzione: la e-bike a norma non è un veicolo a motore, quindi tu parti da una posizione più favorevole. Tocca al motociclista dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitarti.

Non si applica la procedura di risarcimento diretto tra le due parti, la cosiddetta CARD, perché tu non hai una polizza RC da coinvolgere. Il tuo risarcimento passa dalla compagnia della moto, che ha comunque termini precisi per fare l'offerta: 60 giorni in caso di soli danni alle cose con modulo firmato da entrambi, 90 giorni quando ci sono lesioni alle persone.

Attenzione: se la e-bike va oltre i 25 km/h cambia tutto

Qui sta il punto delicato. Se la tua bici è truccata, se qualcuno ha rimosso il limitatore, o se hai una speed pedelec che assiste fino a 45 km/h, non sei più su una bicicletta. Sei su un ciclomotore.

E un ciclomotore ha altri obblighi. Serve la RC obbligatoria, serve la targa, serve il casco, serve il certificato di circolazione. Se ti manca anche solo uno di questi requisiti, la tua posizione dopo l'incidente peggiora parecchio.

Perché? Perché la compagnia della moto può contestarti che stavi circolando con un mezzo irregolare e privo di assicurazione. Questo può ridurre il tuo risarcimento in proporzione alla tua colpa, e in certi casi può farti finire nei guai anche tu. La velocità reale del tuo mezzo diventa quindi la prima cosa da accertare.

  • E-bike a norma: assistenza fino a 25 km/h, motore 250 watt, nessuna RC richiesta, equiparata a bicicletta.
  • Speed pedelec o bici truccata: assistenza oltre 25 km/h, è un ciclomotore, servono RC, targa e casco.

Come si dividono le colpe tra motociclista e ciclista

Raramente la responsabilità è bianca o nera. Spesso i giudici e le compagnie ragionano in percentuali. E ogni punto in più o in meno di colpa che ti viene attribuito pesa in euro sul tuo assegno finale.

Se la moto ti taglia la strada a uno stop, non rispetta la precedenza o ti sorpassa troppo stretto, la colpa pende quasi tutta dalla sua parte. Se invece tu procedevi contromano sulla pista ciclabile, o con la e-bike truccata a velocità da ciclomotore, una quota di responsabilità torna su di te.

Facciamo un esempio concreto. Immagina un danno complessivo riconosciuto di 40.000 euro per lesioni. Se ti viene attribuito il 20% di colpa, incassi 32.000 euro invece di 40.000. Sono 8.000 euro che scompaiono. Ecco perché la ripartizione delle colpe non è un dettaglio, è il cuore della trattativa.

Utenti deboli della strada — approfondimento
Utenti deboli della strada: ogni caso va valutato singolarmente da un legale.

Quanto vale il tuo danno da lesioni

Se sei un ciclista, in uno scontro con una moto rischi grosso. Non hai carrozzeria intorno, non hai airbag. Fratture, trauma cranico, lesioni alle gambe e alla schiena sono frequenti. E il tuo corpo va risarcito.

Per le lesioni lievi, quelle fino a 9 punti di invalidità, il riferimento è il TUN, la tabella unica nazionale, il cui valore del punto base per il 2026 è di 963,40 euro. Per le lesioni gravi, oltre i 9 punti, si usano le Tabelle di Milano, che valorizzano meglio i danni importanti e permanenti.

Oltre al danno biologico c'è altro. Ti spettano le spese mediche, la fisioterapia, i giorni di inabilità in cui non hai potuto lavorare, il danno morale per la sofferenza patita, e anche la bici distrutta e il casco rotto. Un conto messo insieme bene può valere molto più di quanto la compagnia ti propone al primo giro.

Le prove che fanno la differenza

Dopo l'incidente la memoria si sbiadisce, i testimoni spariscono, e la compagnia della moto costruisce la sua versione. Tu devi arrivare prima con le prove.

Fotografa tutto: la posizione dei mezzi, i segni di frenata sull'asfalto, i danni alla tua e-bike, le tue ferite. Chiedi il verbale se sono intervenute le forze dell'ordine. Prendi nome e contatto di chi ha visto. Conserva ogni referto del pronto soccorso e ogni scontrino delle spese.

E c'è un dettaglio tecnico che può salvarti. Se la tua e-bike è a norma, tieni pronta la documentazione che lo dimostra: la scheda tecnica, la potenza del motore, il limitatore a 25 km/h. Serve a chiudere in partenza qualsiasi tentativo della controparte di trasformare la tua bicicletta in un ciclomotore per abbatterti il risarcimento.

In sintesi

Sei stato investito mentre eri sulla tua e-bike? Non accettare la prima offerta della compagnia della moto senza sapere quanto vale davvero il tuo danno. Al Gruppo Fast Risarcimenti valutiamo il tuo caso gratuitamente, ricostruiamo la dinamica, quantifichiamo le lesioni con le tabelle corrette e trattiamo noi con l'assicurazione. Nessun anticipo: paghi solo quando il risarcimento arriva davvero in tasca. Contattaci per la tua valutazione gratuita.

Storie vere

Non te lo diciamo solo noi. Guarda chi ce l'ha gia fatta.

Caso reale

Tamponamento con colpo di frusta a Bologna

Offerta assicurazione
12.000 €
Ottenuto da noi
38.500 €

L'assicurazione offriva 12.000 euro dicendo che era il massimo. Abbiamo rifatto la perizia medica e calcolato il danno per intero. Risultato: 38.500 euro, tre volte tanto.

Pratica chiusa in 7 mesi. Dati anonimizzati dai nostri archivi.

Ringrazio il sign Marchi x disponibilita e professionalita nella risoluzione del mio sinistro.

Paola
Maggio 2026 · Recensione verificata

Ho ottenuto tutti i soldi che mi aspettavano dall'assicurazione. Mi hanno seguito passo e aiutato in tutte le procedure per l'incidente subito. Anche gli avvocati con cui collaborano sono super competenti.

Nicola Esposito
Febbraio 2026 · Recensione verificata
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Contenuto revisionato da Gabriele Marchi, Fondatore e Responsabile Editoriale. La nostra redazione di avvocati civilisti e medici legali valida ogni articolo prima della pubblicazione.

Domande frequenti

La mia e-bike deve avere l'assicurazione RC?

No, se è a norma. La e-bike a pedalata assistita fino a 25 km/h e con motore da 250 watt è equiparata a una bicicletta, quindi non serve RC obbligatoria, targa o casco per gli adulti. Diventa obbligatoria solo se supera quei limiti.

Chi paga se una moto mi investe mentre sono sulla bici elettrica?

Paga la compagnia assicurativa della moto. La tua e-bike a norma non ha una polizza da coinvolgere, quindi il risarcimento passa dalla RC del motociclista, che deve rispondere dei danni alle cose e alle persone secondo l'art. 2054 c.c.

Cosa cambia se la mia e-bike è truccata o è una speed pedelec?

Cambia tutto. Oltre i 25 km/h il tuo mezzo diventa un ciclomotore, con obbligo di RC, targa e casco. Se circoli senza questi requisiti, la compagnia della moto può contestartelo e ridurre il tuo risarcimento in proporzione alla tua colpa.

Quanto tempo ha l'assicurazione per pagarmi?

La compagnia della moto ha 60 giorni per fare l'offerta in caso di soli danni alle cose con modulo firmato da entrambe le parti, e 90 giorni quando ci sono lesioni alle persone. Sono termini di legge che puoi far valere.

Devo pagare qualcosa in anticipo al Gruppo Fast Risarcimenti?

No. Valutiamo il tuo caso gratuitamente e non chiediamo alcun anticipo. Paghi solo a risultato ottenuto, cioè quando il risarcimento arriva davvero. Se non ottieni nulla, non ci devi niente.

A cura di

Equipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti. Oltre 25 anni di esperienza nel risarcimento danni, piu di 50 milioni di euro recuperati per i nostri assistiti. Le informazioni si basano su sentenze della Corte di Cassazione, decreti ministeriali e normativa vigente.

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