Gruppo Fast Risarcimenti
Malasanità

Risarcimento per 6 punti di invalidità: quanto vale con la TUN 2026

Il medico legale ti ha riconosciuto 6 punti di invalidità permanente? Ecco come si calcola il risarcimento con la Tabella Unica Nazionale 2026 e quanto puoi aspettarti.

GFREquipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti 2 luglio 2026 3 min di lettura
Risarcimento per 6 punti di invalidità: quanto vale con la TUN 2026
Malasanità — Gruppo Fast Risarcimenti

Aggiornato a luglio 2026

Il medico legale ha scritto sei per cento sul referto e adesso vuoi sapere quanto vale. Sei punti di invalidità permanente sono una micropermanente medio-alta: non pochissimo, non gravissimo. Con la Tabella Unica Nazionale 2026 il calcolo è uguale in tutta Italia. Qui ti mostro come si arriva alla cifra, quali fattori la alzano e perché la prima offerta della compagnia spesso non ci arriva nemmeno vicino.

Consulenza gratuita

Hai un dubbio sul tuo caso?

Per qualsiasi informazione siamo qui. Lascia il numero e ti richiamiamo noi, gratis e senza impegno. Oppure scrivici subito su WhatsApp.

Una buona notizia: qualunque cosa ti sia successa, siamo qui per aiutarti. Nei casi piu gravi il risarcimento puo arrivare fino a 2.448.000 euro.

Rispondiamo entro 24 ore. WhatsApp attivo 7 giorni su 7.

Passo 1 di 4

Che tipo di danno hai subito?

Seleziona la categoria che meglio descrive la tua situazione.

Cosa significano 6 punti di invalidità

L’invalidità permanente è la percentuale di compromissione che ti resta addosso dopo la guarigione, quando i postumi si sono stabilizzati. Sei per cento significa che una parte della tua integrità psicofisica è persa per sempre.

Sei punti sono tipici di fratture con esiti, colpi di frusta importanti, lesioni a spalla o ginocchio con limitazione funzionale residua. È dentro la fascia delle micropermanenti (dall’1 al 9 per cento), quindi si applica in pieno la Tabella Unica Nazionale.

Dal 2026, con il DPR 12/2025, c’è una sola tabella per tutta Italia.

Come funziona la TUN 2026

Dal 2026, con il DPR 12/2025, c’è una sola tabella per tutta Italia. Il punto base vale 963,40 euro. Ma il calcolo non è 963,40 moltiplicato per sei: sarebbe troppo semplice.

Il valore del punto cresce con la gravità della lesione, attraverso un coefficiente che aumenta man mano che salgono i punti. Poi si riduce con l’età, dello 0,5 per cento circa per ogni anno oltre i primi. Il senso è logico: chi è giovane si tiene i postumi per più anni.

Un esempio pratico a 40 anni

Prendiamo una persona di 40 anni con 6 punti di invalidità permanente. Il solo danno biologico permanente, applicando coefficiente di grado e demoltiplicatore di età, si aggira intorno a diverse migliaia di euro. È un valore orientativo: la cifra esatta dipende dall’età precisa e dalla perizia.

A questo importo, però, non ci si ferma. Va aggiunta l’invalidità temporanea per i giorni di malattia, le spese mediche documentate e la personalizzazione per sofferenza. Il totale reale sale parecchio rispetto al solo permanente.

L’età cambia tutto

Gli stessi 6 punti valgono di più per un ventenne che per un settantenne. Non è ingiustizia, è matematica del danno: la persona giovane vive con quella limitazione molti più anni.

Ecco perché due persone con lo stesso referto possono ricevere cifre diverse. Se l’assicurazione ti propone la stessa somma senza guardare la tua età, è un segnale che sta usando un calcolo al ribasso.

Malasanità — approfondimento
Malasanità: ogni caso va valutato singolarmente da un legale.

La personalizzazione che nessuno ti spiega

Il danno biologico è la base standard. Ma la vita reale non è standard. La personalizzazione serve a coprire la sofferenza soggettiva e le ripercussioni concrete sulla tua vita quotidiana.

Se quei 6 punti ti impediscono di fare lo sport che amavi, di sollevare tuo figlio, di lavorare come prima, quella sofferenza va risarcita a parte. La legge consente un aumento fino al 30 per cento sul danno biologico. Le compagnie tendono a dimenticarsene: sta a te reclamarla con le prove giuste.

Perché la prima offerta è quasi sempre bassa

Con 6 punti in ballo, la differenza tra un’offerta seria e una al ribasso può essere di migliaia di euro. La compagnia parte sempre da giù, sperando che tu accetti.

Il calcolo TUN è oggettivo, ma va applicato bene: coefficiente corretto, età esatta, personalizzazione richiesta, temporanea completa. Un errore su un solo parametro ti costa caro. Per questo conviene far verificare l’offerta prima di firmare qualsiasi quietanza.

Il ruolo del medico legale di parte

Il numero di punti non è una verità assoluta. Lo stabilisce un medico legale, e quello incaricato dalla compagnia tende a stare basso. La differenza tra 5 e 6 punti, o tra 6 e 7, vale centinaia se non migliaia di euro.

Per questo avere un medico legale di parte al tuo fianco è decisivo. Esamina i tuoi referti, ti visita e discute i punti alla pari con quello della compagnia. Su una micropermanente medio-alta come 6 punti, questa figura spesso ripaga molte volte il suo costo, che nelle pratiche seguite bene rientra tra le spese risarcibili.

In sintesi

Sei punti di invalidità con la TUN 2026 valgono una cifra concreta, che sale con la giovane età e con una personalizzazione fatta bene. Il pericolo è accettare la prima offerta senza sapere se rispetta davvero la tabella. Manda il tuo referto a Gruppo Fast Risarcimenti: ricalcoliamo il tuo danno secondo la TUN, gratis. Non anticipi nulla e paghi solo quando incassi. Scopri quanto ti spetta davvero.

Storie vere

Non te lo diciamo solo noi. Guarda chi ce l'ha gia fatta.

Caso reale

Tamponamento con colpo di frusta a Bologna

Offerta assicurazione
12.000 €
Ottenuto da noi
38.500 €

L'assicurazione offriva 12.000 euro dicendo che era il massimo. Abbiamo rifatto la perizia medica e calcolato il danno per intero. Risultato: 38.500 euro, tre volte tanto.

Pratica chiusa in 7 mesi. Dati anonimizzati dai nostri archivi.

Ringrazio il sign Marchi x disponibilita e professionalita nella risoluzione del mio sinistro.

Paola
Maggio 2026 · Recensione verificata

Ho ottenuto tutti i soldi che mi aspettavano dall'assicurazione. Mi hanno seguito passo e aiutato in tutte le procedure per l'incidente subito. Anche gli avvocati con cui collaborano sono super competenti.

Nicola Esposito
Febbraio 2026 · Recensione verificata
Leggi tutte le storie e gli importi ottenuti →

Hai ancora dubbi sul tuo caso? Scrivici o chiamaci, la prima consulenza e sempre gratuita.

Contenuto revisionato da Gabriele Marchi, Fondatore e Responsabile Editoriale. La nostra redazione di avvocati civilisti e medici legali valida ogni articolo prima della pubblicazione.

Domande frequenti

La TUN vale anche per la malasanità?

Sì. La Tabella Unica Nazionale si applica alle micropermanenti sia dei sinistri stradali sia della responsabilità sanitaria. Quindi 6 punti di invalidità da errore medico si calcolano con lo stesso punto base di 963,40 euro previsto per il 2026.

Chi decide quanti punti mi spettano?

Li stabilisce il medico legale attraverso una visita e la lettura dei referti, applicando i barème medico-legali. È il passaggio più delicato: avere un medico legale di parte al tuo fianco, e non solo quello della compagnia, può cambiare il numero di punti riconosciuti.

Oltre i 9 punti cosa cambia?

Sopra il 9 per cento si esce dalle micropermanenti e non si usa più la TUN, ma le Tabelle di Milano, con importi per punto molto più alti. Il salto tra 9 e 10 punti è netto: per questo la corretta valutazione medico-legale è decisiva.

Quanto tempo passa prima di incassare?

Dipende dalla stabilizzazione dei postumi e dalla trattativa. Una volta chiuso l’accordo, i termini di pagamento nella procedura di risarcimento diretto sono di 60 o 90 giorni. Prima serve però la perizia definitiva che fissa i punti di invalidità.

A cura di

Equipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti. Oltre 25 anni di esperienza nel risarcimento danni, piu di 50 milioni di euro recuperati per i nostri assistiti. Le informazioni si basano su sentenze della Corte di Cassazione, decreti ministeriali e normativa vigente.

Hai bisogno di aiuto?

Parliamo del tuo caso, senza impegno

Consulenza gratuita entro 24 ore, in tutta Italia. Zero anticipi.

Torna al blog
Gruppo Fast Risarcimenti
Inizia ora

Hai subito un danno?
Parla con noi ora.

Consulenza gratuita, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore, WhatsApp H24.