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Osservatorio INAIL · Trento

Infortuni nel settore altre attività di servizi in provincia di Trento

39 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore altre attività di servizi la provincia di Trento ha registrato 39 denunce di infortunio nel 2024 (225 nel quinquennio 2020-2024, il 0.5% di tutte le denunce della provincia). E il 13^ settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Trento

225
denunce nel quinquennio 2020-2024 (0.5% della provincia, 0.9% del settore in Italia)
72
infortuni in itinere (32% locale contro 29.8% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 13^ della provincia di Trento per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 39 denunce contro le 43 del 2023 e le 44 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il riparatore si ferisce con l utensile mentre lavora su un apparecchio non scollegato.

Fattori di rischio ricorrenti: posture prolungate e movimenti ripetitivi; taglienti e attrezzature di lavoro; macchine di lavanderia industriale. Figure piu esposte: estetista, riparatore, operatore di centro benessere.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Trento e la 39^ provincia su 51 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Trentino-Alto Adige), il 2024 del comparto altre attività di servizi si e chiuso cosi: Bolzano 69 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Trento in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 0.5% del totale, meno del peso nazionale del settore (0.8%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 44 nel 2020, 52 nel 2021, 47 nel 2022, 43 nel 2023 e 39 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 9.3% sul 2023. Le lavoratrici sono il 52.4% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (53%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 43 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 1 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Trento, 12 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 10 tra 6 e 15 punti e 1 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 77.8% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Arco, Cles, Lavis, Levico Terme, Rovereto. Foro competente: Tribunale di Trento, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Chiara, Casa di Cura "Villa Bianca", San Camillo e Villa Igea.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Trento sono state 39 (-9.3% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 225, con 0 casi mortali. E il 13^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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