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Osservatorio INAIL · Salerno

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Salerno

253 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Salerno ha registrato 253 denunce di infortunio nel 2024 (1297 nel quinquennio 2020-2024, il 4.3% di tutte le denunce della provincia). E il ottava settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 17 giorni di assenza.

I numeri del settore a Salerno

1297
denunce nel quinquennio 2020-2024 (4.3% della provincia, 2.2% del settore in Italia)
83
infortuni in itinere (6.4% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
6
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
17
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 8^ della provincia di Salerno per denunce su 21 settori censiti. Andamento 2024: 253 denunce contro le 277 del 2023 e le 225 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; movimentazione bidoni e cassonetti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, addetto alla selezione rifiuti.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Salerno e la 11^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Campania), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Napoli 534, Caserta 100, Avellino 53 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Salerno in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (4.3%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Salerno questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 225 nel 2020, 242 nel 2021, 300 nel 2022, 277 nel 2023 e 253 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 8.7% sul 2023. Le lavoratrici sono il 12.1% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 50 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 22 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Salerno, 129 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 89 tra 6 e 15 punti e 22 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 17 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 85.5% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Altavilla Silentina, Atrani, Auletta, Bellosguardo, Campora. Foro competente: Tribunale di Salerno, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ruggi d'Aragona.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Salerno sono state 253 (-8.7% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1297, con 6 casi mortali. E il 8^ comparto della provincia su 21.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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