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Osservatorio INAIL · Avellino

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Avellino

53 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Avellino ha registrato 53 denunce di infortunio nel 2024 (256 nel quinquennio 2020-2024, il 3.3% di tutte le denunce della provincia). E il settima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 30 giorni di assenza.

I numeri del settore a Avellino

256
denunce nel quinquennio 2020-2024 (3.3% della provincia, 0.4% del settore in Italia)
12
infortuni in itinere (4.7% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
1
casi mortali nel quinquennio
30
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 7^ della provincia di Avellino per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 53 denunce contro le 61 del 2023 e le 48 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Due addetti scendono in una vasca di sollevamento senza rilevatore di gas: l idrogeno solforato li coglie in pochi secondi.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; movimentazione bidoni e cassonetti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, addetto alla selezione rifiuti.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Avellino e la 73^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Campania), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Napoli 534, Salerno 253, Caserta 100 denunce. 3 province della regione registrano piu denunce di Avellino in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (3.3%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Avellino questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 48 nel 2020, 48 nel 2021, 46 nel 2022, 61 nel 2023 e 53 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 13.1% sul 2023. Le lavoratrici sono il 14.8% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 51 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 11 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Avellino, 31 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 31 tra 6 e 15 punti e 11 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8,5%. La mediana dei giorni indennizzati e di 30 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 95.4% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Atripalda, Bagnoli Irpino, Bonito, Calabritto, Castelfranci. Foro competente: Tribunale di Avellino, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale San Giuseppe Moscati, Villa Esther, Casa di Cura Malzoni e Casa di Cura Montevergine.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Avellino sono state 53 (-13.1% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 256, con 1 casi mortali. E il 7^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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