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Osservatorio INAIL · Parma

Infortuni nel settore altre attività di servizi in provincia di Parma

70 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore altre attività di servizi la provincia di Parma ha registrato 70 denunce di infortunio nel 2024 (358 nel quinquennio 2020-2024, il 0.9% di tutte le denunce della provincia). E il nona settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 19 giorni di assenza.

I numeri del settore a Parma

358
denunce nel quinquennio 2020-2024 (0.9% della provincia, 1.4% del settore in Italia)
68
infortuni in itinere (19% locale contro 29.8% della media nazionale del settore)
3
casi mortali nel quinquennio
19
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 9^ della provincia di Parma per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 70 denunce contro le 63 del 2023 e le 80 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • L addetto di lavanderia resta con la mano nel mangano durante l avvio accidentale.

Fattori di rischio ricorrenti: posture prolungate e movimenti ripetitivi; taglienti e attrezzature di lavoro; macchine di lavanderia industriale. Figure piu esposte: estetista, riparatore, tatuatore.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Parma e la 15^ provincia su 51 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Emilia Romagna), il 2024 del comparto altre attività di servizi si e chiuso cosi: Bologna 132, Modena 79, Forli Cesena 65, Ravenna 51 denunce. 2 province della regione registrano piu denunce di Parma in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (0.9% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (0.8%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 80 nel 2020, 73 nel 2021, 72 nel 2022, 63 nel 2023 e 70 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 11.1% sul 2023. Le lavoratrici sono il 52.5% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (53%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 46 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 5 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Parma, 28 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 22 tra 6 e 15 punti e 5 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,1%. La mediana dei giorni indennizzati e di 19 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.2% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Torrile, Borgo Val di Taro, Fornovo di Taro, Montechiarugolo, Traversetolo. Foro competente: Tribunale di Parma, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Parma sono state 70 (+11.1% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 358, con 3 casi mortali. E il 9^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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