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Osservatorio INAIL · Lecco

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Lecco

1186 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Lecco ha registrato 1186 denunce di infortunio nel 2024 (5717 nel quinquennio 2020-2024, il 31% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Lecco

5717
denunce nel quinquennio 2020-2024 (31% della provincia, 1.3% del settore in Italia)
836
infortuni in itinere (14.6% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
8
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Lecco per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 1186 denunce contro le 1213 del 2023 e le 926 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; movimentazione manuale di carichi pesanti; proiezione di trucioli e schegge metalliche. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, carrellista.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Lecco e la 24^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Lombardia), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Brescia 3902, Milano 3644, Bergamo 3153, Varese 1834 denunce. 4 province della regione registrano piu denunce di Lecco in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (31%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (14.7%): a Lecco questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 926 nel 2020, 1216 nel 2021, 1176 nel 2022, 1213 nel 2023 e 1186 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 2.2% sul 2023. Le lavoratrici sono il 12% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 41 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 65 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Lecco, 504 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 269 tra 6 e 15 punti e 65 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 91.4% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Civate, Paderno D'Adda, Calco, Casatenovo, Missaglia. Foro competente: Tribunale di Lecco, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Alessandro Manzoni, Azienda Ospedaliera Ospedale Di Lecco e La Nostra Famiglia.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Lecco sono state 1186 (-2.2% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 5717, con 8 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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