Gruppo Fast Risarcimenti
Osservatorio INAIL · Brindisi

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Brindisi

225 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Brindisi ha registrato 225 denunce di infortunio nel 2024 (985 nel quinquennio 2020-2024, il 7.2% di tutte le denunce della provincia). E il seconda settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 22 giorni di assenza.

I numeri del settore a Brindisi

985
denunce nel quinquennio 2020-2024 (7.2% della provincia, 0.2% del settore in Italia)
129
infortuni in itinere (13.1% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
3
casi mortali nel quinquennio, di cui 3 nel 2024
22
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 2^ della provincia di Brindisi per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 225 denunce contro le 192 del 2023 e le 164 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Durante la pulizia del macchinario ancora in moto il guanto resta impigliato nel rullo.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; movimentazione manuale di carichi pesanti; ustioni da superfici calde, saldatura e colate. Figure piu esposte: addetto alla pressa, magazziniere di produzione, addetto al confezionamento.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Brindisi e la 73^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Puglia), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Bari 909, Taranto 380, Lecce 354, Foggia 220 denunce. 3 province della regione registrano piu denunce di Brindisi in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 7.2% del totale, meno del peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 164 nel 2020, 206 nel 2021, 198 nel 2022, 192 nel 2023 e 225 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 17.2% sul 2023. Le lavoratrici sono il 12.5% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 44 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 30 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Brindisi, 133 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 102 tra 6 e 15 punti e 30 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8,2%. La mediana dei giorni indennizzati e di 22 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 85.8% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Torre Santa Susanna, Cisternino, Fasano, San Vito dei Normanni, Villa Castelli. Foro competente: Tribunale di Brindisi, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale "A. Di Summa" e Presidio Ospedaliero "Antonio Perrino".

Infortunio nel settore attività manifatturiere?

Raccontaci la dinamica: ti diciamo subito se oltre all'INAIL ti spetta il danno differenziale e quanto vale.

Valutazione gratuita
FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Brindisi sono state 225 (+17.2% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 985, con 3 casi mortali. E il 2^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

Gruppo Fast Risarcimenti
Inizia ora

Hai subito un danno?
Parla con noi ora.

Consulenza gratuita, senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore, WhatsApp H24.