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Osservatorio INAIL · Brescia

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Brescia

240 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Brescia ha registrato 240 denunce di infortunio nel 2024 (1189 nel quinquennio 2020-2024, il 1.5% di tutte le denunce della provincia). E il nona settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 17 giorni di assenza.

I numeri del settore a Brescia

1189
denunce nel quinquennio 2020-2024 (1.5% della provincia, 2% del settore in Italia)
113
infortuni in itinere (9.5% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
3
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
17
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 9^ della provincia di Brescia per denunce su 21 settori censiti. Andamento 2024: 240 denunce contro le 249 del 2023 e le 219 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, addetto alla selezione rifiuti.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Brescia e la 12^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Lombardia), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Milano 624, Bergamo 183, Varese 164, Como 83 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Brescia in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (1.5% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (2%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 219 nel 2020, 251 nel 2021, 230 nel 2022, 249 nel 2023 e 240 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 3.6% sul 2023. Le lavoratrici sono il 4.3% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 44 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 19 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Brescia, 64 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 47 tra 6 e 15 punti e 19 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,8%. La mediana dei giorni indennizzati e di 17 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 86.2% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Corteno Golgi, Provaglio D'Iseo, Serle, Adro, Castel Mella. Foro competente: Tribunale di Brescia, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Spedali Civili.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Brescia sono state 240 (-3.6% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1189, con 3 casi mortali. E il 9^ comparto della provincia su 21.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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