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Osservatorio INAIL · Bergamo

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Bergamo

183 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Bergamo ha registrato 183 denunce di infortunio nel 2024 (799 nel quinquennio 2020-2024, il 1.2% di tutte le denunce della provincia). E il nona settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Bergamo

799
denunce nel quinquennio 2020-2024 (1.2% della provincia, 1.3% del settore in Italia)
83
infortuni in itinere (10.4% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
1
casi mortali nel quinquennio
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 9^ della provincia di Bergamo per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 183 denunce contro le 174 del 2023 e le 134 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; movimentazione bidoni e cassonetti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, operaio di rete idrica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Bergamo e la 17^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Lombardia), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Milano 624, Brescia 240, Varese 164, Como 83 denunce. 2 province della regione registrano piu denunce di Bergamo in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 1.2% del totale, meno del peso nazionale del settore (2%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 134 nel 2020, 153 nel 2021, 155 nel 2022, 174 nel 2023 e 183 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 5.2% sul 2023. Le lavoratrici sono il 2.6% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 44 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 10 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Bergamo, 42 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 49 tra 6 e 15 punti e 10 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,1%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 84.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Alzano Lombardo, Calvenzano, Ciserano, Gandosso, Nembro. Foro competente: Tribunale di Bergamo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Papa Giovanni XXIII.

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Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Bergamo sono state 183 (+5.2% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 799, con 1 casi mortali. E il 9^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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