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Osservatorio INAIL · Biella

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Biella

237 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Biella ha registrato 237 denunce di infortunio nel 2024 (1221 nel quinquennio 2020-2024, il 20.3% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 14 giorni di assenza.

I numeri del settore a Biella

1221
denunce nel quinquennio 2020-2024 (20.3% della provincia, 0.3% del settore in Italia)
208
infortuni in itinere (17% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio
14
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Biella per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 237 denunce contro le 274 del 2023 e le 184 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: proiezione di trucioli e schegge metalliche; ustioni da superfici calde, saldatura e colate; esposizione a solventi, oli e agenti chimici. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, carrellista.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Biella e la 71^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Piemonte), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Torino 2931, Cuneo 1551, Novara 697, Alessandria 678 denunce. 4 province della regione registrano piu denunce di Biella in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (20.3%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (14.7%): a Biella questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 184 nel 2020, 236 nel 2021, 290 nel 2022, 274 nel 2023 e 237 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 13.5% sul 2023. Le lavoratrici sono il 28.3% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 42 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 15 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Biella, 114 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 46 tra 6 e 15 punti e 15 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,4%. La mediana dei giorni indennizzati e di 14 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 88.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Sandigliano, Candelo, Cossato, Valdilana, Vigliano Biellese. Foro competente: Tribunale di Biella, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Nuovo Ospedale degli Infermi e Casa di cura "Villa Vialarda".

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Biella sono state 237 (-13.5% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1221, con 2 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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