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Osservatorio INAIL · Asti

Infortuni nel settore alloggio e ristorazione in provincia di Asti

42 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore alloggio e ristorazione la provincia di Asti ha registrato 42 denunce di infortunio nel 2024 (208 nel quinquennio 2020-2024, il 2% di tutte le denunce della provincia). E il settima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 17 giorni di assenza.

I numeri del settore a Asti

208
denunce nel quinquennio 2020-2024 (2% della provincia, 0.2% del settore in Italia)
40
infortuni in itinere (19.2% locale contro 24.7% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
17
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 7^ della provincia di Asti per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 42 denunce contro le 50 del 2023 e le 26 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • L addetto si taglia con l affettatrice durante la pulizia con le protezioni smontate.

Fattori di rischio ricorrenti: scivolamento su pavimenti bagnati o unti; movimentazione di pentole, casse e bombole; ritmi serali e notturni con stanchezza accumulata. Figure piu esposte: aiuto cuoco, barista, facchino.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Asti e la 95^ provincia su 97 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Piemonte), il 2024 del comparto alloggio e ristorazione si e chiuso cosi: Torino 1011, Cuneo 153, Alessandria 129, Novara 114 denunce. 4 province della regione registrano piu denunce di Asti in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 2% del totale, meno del peso nazionale del settore (4.3%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 26 nel 2020, 38 nel 2021, 52 nel 2022, 50 nel 2023 e 42 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 16% sul 2023. Le lavoratrici sono il 60.6% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (47.6%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 37 anni contro i 38 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 3 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Asti, 25 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 7 tra 6 e 15 punti e 3 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 5,3%. La mediana dei giorni indennizzati e di 17 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.8% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Bubbio, Moncucco Torinese, Costigliole d'Asti, Nizza Monferrato, Villanova d'Asti. Foro competente: Tribunale di Asti, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Cardinal Massaia.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Asti sono state 42 (-16% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 208, con 0 casi mortali. E il 7^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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