Per una malattia professionale hai 3 anni per chiedere il risarcimento (tutela INAIL per malattie tabellate (DPR 1124/1965) piu danno differenziale verso il datore (art. 2087 c.c.)). Il termine decorre dalla manifestazione della malattia riconosciuta. Attenzione: scaduta la prescrizione perdi il diritto. Una raccomandata di messa in mora interrompe il termine e lo fa ripartire da zero. Un controllo gratuito in 24 ore ti dice se la cifra proposta e giusta.
Sul tempo per chiedere il risarcimento da una malattia professionale si fa molta confusione. Il termine e 3 anni, pero conta da quando decorre e come si interrompe. Sbagliare qui significa rischiare di perdere tutto.
Quanti anni hai davvero per una malattia professionale
Per una malattia professionale il termine di prescrizione e 3 anni, secondo tutela INAIL per malattie tabellate (DPR 1124/1965) piu danno differenziale verso il datore (art. 2087 c.c.). Non e un dettaglio: e il muro oltre il quale il diritto si spegne. Tipologie diverse hanno termini diversi, e proprio per questo conviene far inquadrare subito il tuo caso, per sapere con certezza quanto tempo resta.
Da quando parte il conto alla rovescia
Il termine decorre dalla manifestazione della malattia riconosciuta. Questo cambia tutto: in molti casi i postumi si stabilizzano dopo mesi, e il conteggio parte da li, non dal primo giorno. Capire la data esatta di partenza evita due errori opposti, muoversi troppo tardi o rinunciare credendo di essere fuori tempo quando non lo sei.
Come fermare l'orologio: la messa in mora
Una raccomandata o PEC di messa in mora indirizzata al responsabile o alla sua assicurazione interrompe la prescrizione: il termine si azzera e riparte da capo. E lo strumento piu semplice per mettere al sicuro il diritto mentre si prepara la pratica. Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

