Per chiedere il risarcimento per un errore professionale servono cinque passi: raccogli i documenti, fai una perizia medico-legale, invii la lettera di messa in mora con la cifra richiesta via raccomandata o PEC, tenti la mediazione dove e obbligatoria e poi tratti o vai in causa. Riferimento: responsabilita del professionista, art. 1218 e 2236 c.c. (avvocato, commercialista, notaio, ingegnere). Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
Per ottenere il risarcimento da un errore professionale non basta chiedere: serve chiedere bene. Una richiesta vaga viene ignorata, una richiesta documentata e quantificata costringe la controparte a trattare sul serio.
I documenti da raccogliere prima di chiedere
Tutto parte dalle prove. Per un errore professionale servono referti e cartella clinica, documentazione del fatto, foto, testimoni, ricevute di ogni spesa sostenuta. Piu il fascicolo e completo, meno la controparte puo contestare. Niente di meno. E il fondamento su cui poggia l'intera richiesta.
La perizia medico-legale: il cuore della richiesta
Un medico legale quantifica la percentuale di invalidita e i giorni di prognosi. Questo numero, applicato alle tabelle ufficiali, traduce il danno in euro. Senza una perizia solida la richiesta resta un'opinione: con la perizia diventa una pretesa difendibile. Per un errore professionale la base normativa e responsabilita del professionista, art. Chiaro? 1218 e 2236 c.c. (avvocato, commercialista, notaio, ingegnere).
La lettera di messa in mora: come e a chi inviarla
La richiesta formale va inviata via raccomandata A/R o PEC al responsabile e alla sua assicurazione. Contiene la descrizione del fatto, le prove, la quantificazione del danno e un termine per rispondere. Interrompe anche la prescrizione. Capita spesso. Poi, dove previsto, si passa alla mediazione e quindi alla trattativa o alla causa. La valutazione del tuo caso e gratuita e arriva entro 24 ore, senza anticipi.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

