Per il risarcimento di un errore professionale servono: referto medico e cartella clinica, documentazione del fatto (foto, verbali, testimoni), ricevute di ogni spesa sostenuta e, per la quantificazione, una perizia medico-legale. Piu il fascicolo e completo, meno la controparte puo contestare. Ti diciamo gratis quanto vale davvero il tuo caso, di solito entro un giorno.
Quali documenti servono per un errore professionale? La risposta fa la differenza tra una pratica solida e una che si arena. Referti, prove del fatto, ricevute, perizia: ogni pezzo conta. Vediamoli uno per uno.
I documenti medici da raccogliere
Per un errore professionale sono fondamentali il referto del pronto soccorso o del medico fatto in giornata, la cartella clinica completa, le visite specialistiche e gli esami successivi. Questi documenti certificano la lesione e la collegano al fatto. Conserva anche le ricevute di farmaci, fisioterapia e ogni spesa sanitaria. Riferimento: responsabilita del professionista, art. Capita spesso. 1218 e 2236 c.c. (avvocato, commercialista, notaio, ingegnere).
Le prove del fatto e le ricevute
Oltre ai documenti medici servono le prove di come e successo: foto, eventuali verbali, dati e contatti dei testimoni, e ogni documento che ricostruisca la dinamica. Aggiungi tutte le ricevute delle spese sostenute, anche quelle accessorie come i trasporti per le cure. Questo materiale rende la richiesta difficile da contestare.
La perizia medico-legale
Il documento che traduce il danno in euro e la perizia medico-legale: quantifica la percentuale di invalidita e i giorni di prognosi, applicandoli alle tabelle ufficiali. Senza perizia la richiesta resta un'opinione. Noi la organizziamo e ne anticipiamo il costo. La valutazione del tuo caso e gratuita e arriva entro 24 ore, senza anticipi.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.

