La richiesta va inviata via raccomandata o PEC a chi deve pagare: l'INAIL per l'indennizzo base, il datore di lavoro per il danno differenziale non coperto. Nell'area di Cuneo si stimano circa 150 sinistri stradali con feriti l'anno (stima su base ISTAT). Foro competente: Tribunale di Cuneo. A Cuneo e provincia di Cuneo: valutazione gratuita in 24 ore, zero anticipi.
La domanda di risarcimento per infortunio sul lavoro non e un singolo gesto, e un percorso. Prima raccogli ogni prova, poi serve una perizia che metta nero su bianco il danno, poi la richiesta formale. Vediamo l'ordine giusto. Per chi vive a Cuneo o nel resto della Piemonte la valutazione resta gratuita e senza impegno.
Risarcimento per infortunio sul lavoro a Cuneo
Per chi vive a Cuneo o nei comuni della provincia di Cuneo, gestiamo l'intera pratica per infortunio sul lavoro senza che tu debba muoverti. Conosciamo le dinamiche locali della Piemonte e le prassi delle assicurazioni del posto.
Cuneo in cifre: i dati che contano per la tua pratica
Parliamo di una citta di circa 55.013 abitanti, CAP 12100, che fa da riferimento per tutta la provincia di Cuneo. Ogni anno, stima su dati ISTAT, l'area urbana di Cuneo registra circa 150 incidenti stradali con feriti. Chi si fa male in zona passa quasi sempre da Ospedale Santa Croce, Ospedale Carle, Villa Santa Croce e CDR Monsignor Calandri: documenti che poi pesano sulla cifra finale. In media fanno circa 13 sinistri con feriti al mese, uno ogni 367 abitanti circa: e una stima, ma rende l'idea del fenomeno. Se la trattativa non bastasse, il giudizio si apre davanti al Tribunale di Cuneo. La zona che copriamo parte da Cuneo e arriva subito a Boves (7 km), Borgo San Dalmazzo (9 km), Peveragno (9 km), Caraglio (10 km), Centallo (13 km), Busca (15 km), Montemale Di Cuneo (15 km). La targa provinciale e CN e negli atti il comune di Cuneo compare col codice catastale D205: dettagli che servono quando si compilano denunce e moduli assicurativi.
Il calcolo in due parole
La richiesta va inviata via raccomandata o PEC a chi deve pagare: l'INAIL per l'indennizzo base, il datore di lavoro per il danno differenziale non coperto. Le regole del calcolo sono nazionali: si parte dai punti di invalidita, si applica il valore del punto della Tabella Unica Nazionale, DPR 12/2025 (punto base 963,40 euro nel 2026) e si aggiungono i giorni di prognosi e il danno morale. Formula completa, esempi e voci di danno sono nella nostra pagina nazionale dedicata a questa stessa domanda, che trovi linkata tra le correlate qui sotto: in questa pagina restiamo su cio che riguarda Cuneo.
Zero anticipi a Cuneo e provincia di Cuneo
Per la tua pratica a Cuneo non chiediamo nulla in anticipo. Ci occupiamo di ogni passaggio, dalla messa in mora alla liquidazione, con la conoscenza delle prassi della Piemonte. Paghi solo a risultato.
Zero anticipi, zero rischi
Anticipiamo noi visite, perizie medico-legali e spese. Il nostro compenso e una percentuale concordata, recuperata solo a risarcimento ottenuto. Se non otteniamo nulla, tu non paghi nulla.
Hai ancora dubbi? Scrivici o chiamaci, la prima consulenza e gratuita.


