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Giurisprudenza

Prima offerta dell'assicurazione: dopo quanti giorni arriva davvero?

Hai mandato la richiesta e aspetti. Ma dopo quanti giorni la compagnia deve fare la prima offerta? Ci sono termini di legge precisi. Ti spiego quali sono e cosa fare se li sfora.

GFREquipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti 17 agosto 2026 3 min di lettura
Prima offerta dell'assicurazione: dopo quanti giorni arriva davvero?
Giurisprudenza — Gruppo Fast Risarcimenti

Aggiornato a agosto 2026

Hai spedito la richiesta di risarcimento e adesso aspetti. Passano i giorni, il telefono non squilla, la mail non arriva. Ti chiedi una cosa semplice: ma quanto ci mette l'assicurazione a farmi la prima offerta? La buona notizia è che non può prendersela comoda all'infinito. La legge le mette dei termini precisi, con conseguenze se li sfora. Vediamo quali sono e come usarli a tuo vantaggio, senza aspettare in silenzio.

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I termini di legge non li decide la compagnia

L'assicurazione non è libera di rispondere quando vuole. Il Codice delle assicurazioni le impone tempi precisi per formulare l'offerta oppure per dirti, motivando, perché non paga. Superati quei termini, sei tu ad avere il coltello dalla parte del manico.

I tempi cambiano a seconda che il danno sia solo alle cose o anche alla persona, e a seconda dei documenti che hai allegato alla richiesta. Il conto alla rovescia parte da quando la compagnia riceve una richiesta completa: se manca qualcosa, i termini si sospendono. Ecco perché il modo in cui scrivi la richiesta conta tantissimo.

Se il sinistro rientra nel risarcimento diretto, cioè richiedi alla tua compagnia con la procedura CARD, i tempi per i soli danni al veicolo sono stretti..

I giorni per i danni al veicolo

Se il sinistro rientra nel risarcimento diretto, cioè richiedi alla tua compagnia con la procedura CARD, i tempi per i soli danni al veicolo sono stretti.

  • 60 giorni se il modulo di constatazione amichevole (il CAI, il modulo blu) è firmato da entrambi i conducenti
  • 90 giorni se il modulo è firmato da uno solo o non è stato compilato
  • Il termine parte da quando la compagnia riceve la tua richiesta completa di tutti i dati
  • Entro quei giorni deve farti un'offerta congrua oppure spiegarti per iscritto perché non la fa

I giorni quando ci sono lesioni alla persona

Quando ci sono feriti, il discorso cambia. La compagnia ha bisogno di valutare le lesioni, e per farlo le serve la documentazione medica completa, con la guaribilità e la stabilizzazione dei postumi.

Per i danni alla persona il termine per l'offerta è di 90 giorni dalla richiesta completa. Ma attenzione: se non hai ancora la certificazione medica definitiva, il conto non parte davvero. Per questo, prima chiudi il percorso di cura e ottieni una valutazione medico legale seria, prima metti la compagnia con le spalle al muro.

Cosa succede se sfora i termini

Qui sta il punto che le compagnie sperano tu non sappia. Se l'assicurazione non rispetta i termini, non resti a mani vuote: puoi diffidarla formalmente e, se serve, agire in giudizio.

Il silenzio o il ritardo ingiustificato pesano a suo sfavore. Puoi presentare un reclamo, rivolgerti all'IVASS, l'autorità di vigilanza, e avviare le procedure per ottenere il pagamento con gli interessi. La compagnia lo sa, ed è proprio la pressione fatta nel modo giusto che spesso sblocca un'offerta ferma da settimane.

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Perché la prima offerta è quasi sempre bassa

Mettiamo in chiaro una cosa. Anche quando arriva nei tempi, la prima offerta è quasi sempre più bassa del dovuto. È una tattica, non un errore. La compagnia parte dal minimo e conta sul fatto che tu, stanco di aspettare, accetti.

Non firmare la quietanza di getto solo perché finalmente qualcosa è arrivato. Una volta firmata, non chiedi più un euro. Fai valutare l'offerta voce per voce da chi conosce le tabelle: spesso tra la prima proposta e quello che ti spetta davvero c'è una differenza di migliaia di euro.

Come accelerare la prima offerta

Se vuoi ridurre l'attesa, gioca d'anticipo sui documenti. La maggior parte dei ritardi nasce da richieste incomplete che fanno ripartire i termini da zero.

  • Invia una richiesta completa: dati del sinistro, dinamica, documenti medici, dati fiscali per il pagamento
  • Allega subito referti, cartelle e certificati di guaribilità
  • Usa la PEC o la raccomandata, così hai la prova della data di ricezione
  • Fissa da subito la data della visita medico legale, senza rimandare
  • Metti agli atti ogni sollecito, perché fa correre gli interessi

La differenza tra offerta e acconto

Occhio a un trucco linguistico. La compagnia a volte non ti fa una vera offerta, ma ti propone un acconto, cioè un anticipo su una cifra ancora da definire. Non è la stessa cosa, e confonderli può costarti caro.

Puoi incassare un acconto senza chiudere la pratica, se lo prendi nel modo giusto e senza firmare una quietanza liberatoria. Serve a non restare a secco mentre la trattativa continua. La vera offerta a saldo, invece, chiude tutto: quella la valuti con calma e la accetti solo quando i conti tornano davvero.

In sintesi

Stai aspettando la prima offerta e non sai se i tempi sono normali o se ti stanno prendendo in giro? Il Gruppo Fast Risarcimenti controlla gratuitamente la tua pratica, verifica i termini, mette pressione alla compagnia nel modo giusto e ti dice se l'offerta è giusta o va rifiutata. Zero anticipi: paghi solo a risarcimento ottenuto.

Storie vere

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Caso reale

Tamponamento con colpo di frusta a Bologna

Offerta assicurazione
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Ringrazio il sign Marchi x disponibilita e professionalita nella risoluzione del mio sinistro.

Paola
Maggio 2026 · Recensione verificata

Ho ottenuto tutti i soldi che mi aspettavano dall'assicurazione. Mi hanno seguito passo e aiutato in tutte le procedure per l'incidente subito. Anche gli avvocati con cui collaborano sono super competenti.

Nicola Esposito
Febbraio 2026 · Recensione verificata
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Contenuto revisionato da Gabriele Marchi, Fondatore e Responsabile Editoriale. La nostra redazione di avvocati civilisti e medici legali valida ogni articolo prima della pubblicazione.

Domande frequenti

Dopo quanti giorni l'assicurazione deve fare la prima offerta?

Per i danni al veicolo con CARD, 60 giorni se il modulo blu è firmato da entrambi, 90 se firmato da uno solo. Per le lesioni alla persona, 90 giorni dalla richiesta completa. I termini partono solo se la richiesta è completa di tutto.

I termini partono anche se manca qualche documento?

No. Se la richiesta è incompleta, i termini si sospendono finché non integri i documenti mancanti. Per questo conviene mandare subito una richiesta completa, con documenti medici, dati del sinistro e coordinate per il pagamento.

Cosa faccio se la compagnia sfora i termini?

Puoi diffidarla formalmente, presentare un reclamo, rivolgerti all'IVASS e avviare le procedure per ottenere il pagamento con gli interessi. Il ritardo ingiustificato pesa a suo sfavore. Spesso una pressione fatta nel modo giusto sblocca l'offerta ferma.

La prima offerta è affidabile?

Quasi mai. È quasi sempre più bassa del dovuto, perché la compagnia parte dal minimo. Non firmare la quietanza subito: una volta firmata non chiedi più nulla. Fai valutare l'offerta voce per voce prima di accettare.

A cura di

Equipe Legale Gruppo Fast Risarcimenti. Oltre 25 anni di esperienza nel risarcimento danni, piu di 50 milioni di euro recuperati per i nostri assistiti. Le informazioni si basano su sentenze della Corte di Cassazione, decreti ministeriali e normativa vigente.

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