Lesioni da airbag nell'incidente: quando hai diritto al risarcimento
L'airbag ti ha salvato ma ti ha rotto il naso, ustionato il viso o danneggiato l'udito? Queste lesioni entrano nel risarcimento. E se non si è aperto, risponde anche il costruttore.

Aggiornato a luglio 2026
L'airbag esplode a velocità altissima. Ti salva la vita, ma spesso presenta il conto: frattura del setto nasale, escoriazioni e ustioni da attrito su viso e braccia, lesioni agli occhi, fischi alle orecchie che non passano. Molti danneggiati non le mettono nemmeno in pratica, come se fossero il prezzo da pagare per la protezione. Errore. Le lesioni da airbag sono danni da incidente a tutti gli effetti e vanno risarcite. E quando l'airbag non funziona come dovrebbe, la partita si allarga al costruttore.
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Le lesioni tipiche da airbag
Il cuscino si gonfia in una frazione di secondo con una carica pirotecnica. L'impatto con il viso e il torace, sommato ai gas e alle polveri sprigionate, produce lesioni ricorrenti: fratture del setto nasale e degli zigomi, abrasioni e ustioni superficiali su viso, collo e avambracci, traumi oculari, disturbi dell'udito come acufeni dopo lo scoppio, contusioni toraciche.
Per chi porta gli occhiali il rischio agli occhi cresce. Per il passeggero basso di statura o seduto vicino al cruscotto, l'impatto è più violento. Sono lesioni vere, con giorni di prognosi veri, e in alcuni casi con postumi permanenti: un setto nasale deviato, una cicatrice sul viso, un acufene cronico sono danni misurabili in punti di invalidità.
Nel caso normale, l'airbag si apre perché c'è stato un urto causato da qualcuno.
Chi paga: la regola generale
Nel caso normale, l'airbag si apre perché c'è stato un urto causato da qualcuno. Le lesioni da airbag sono quindi conseguenza diretta dell'incidente e le risarcisce l'assicurazione del responsabile, insieme a tutti gli altri danni. Se eri passeggero, sei nella posizione più protetta: la compagnia del veicolo su cui viaggiavi risponde a prescindere dalle colpe.
L'importante è che il nesso sia documentato. Nel referto del pronto soccorso deve comparire che le lesioni derivano dall'apertura dell'airbag: fai mettere a verbale la dinamica esatta. Un referto generico indebolisce la pratica quando la compagnia proverà a dire che il naso rotto non c'entra con il sinistro.
Airbag difettoso: quando risponde il costruttore
Il discorso cambia in tre scenari. L'airbag non si apre in un urto violento in cui doveva aprirsi, e le lesioni sono più gravi per questo. L'airbag esplode senza un urto che lo giustifichi, o con violenza anomala. L'airbag era oggetto di una campagna di richiamo mai completata.
In questi casi entra in gioco la responsabilità del produttore per prodotto difettoso, che si affianca a quella del responsabile del sinistro. È una strada tecnica, che richiede una perizia sul veicolo e sulla centralina, ma può valere molto: se dimostri che con un airbag funzionante avresti riportato lesioni minori, il maggior danno lo paga chi ha costruito o non ha richiamato il dispositivo.

Le prove da mettere al sicuro subito
Prima regola: non far riparare o rottamare l'auto in fretta. Il veicolo con l'airbag esploso, o non esploso, è la prova principale. Fotografa l'abitacolo da più angolazioni, il cuscino, il cruscotto, le tue lesioni giorno per giorno.
Conserva il referto del pronto soccorso, i referti specialistici (otorino per l'udito, oculista per gli occhi), le foto delle medicazioni. Se sospetti un malfunzionamento, chiedi che il mezzo resti disponibile per una perizia prima di qualsiasi intervento. La centralina registra dati sull'urto che un tecnico sa leggere, e quei dati non mentono.
Se l'auto è già dal carrozziere, fermati e avvisa che nulla venga smontato prima delle foto e dell'eventuale perizia. E verifica tramite il concessionario se il tuo telaio rientrava in campagne di richiamo sul sistema airbag: una risposta scritta su questo punto può cambiare l'intera pratica.
Quanto vale il danno
Le lesioni da airbag seguono i criteri ordinari. Per i postumi fino al 9 per cento si applica la Tabella Unica Nazionale, con punto base 2026 a 963,40 euro moltiplicato per coefficienti di gravità ed età. Sopra quella soglia si passa alle Tabelle di Milano. Ai postumi permanenti si sommano i giorni di inabilità temporanea, le spese mediche e i danni estetici.
Proprio l'aspetto estetico merita attenzione: una cicatrice sul viso da ustione o abrasione ha una valorizzazione specifica, soprattutto per soggetti giovani. E un acufene permanente, spesso liquidato con fastidio dalle compagnie, ha una sua dignità medico-legale precisa. Fatti valutare da un medico legale di parte prima di accettare qualunque offerta.
In sintesi
Le lesioni da airbag non sono il prezzo inevitabile della sicurezza: sono danni risarcibili, dalla frattura del setto nasale all'acufene, fino al maggior danno se il dispositivo era difettoso. La differenza la fanno il referto dettagliato, le foto e la perizia sul veicolo. Gruppo Fast Risarcimenti valuta gratuitamente il tuo caso, coinvolge i medici legali giusti e tratta con compagnia ed eventuale costruttore. Nessun anticipo: paghi solo a risarcimento ottenuto.
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Domande frequenti
L'airbag mi ha rotto il naso: posso chiedere il risarcimento?
Sì. Le lesioni provocate dall'apertura dell'airbag sono conseguenza diretta dell'incidente e vengono risarcite dall'assicurazione del responsabile come ogni altro danno fisico. Serve un referto che colleghi chiaramente la lesione all'airbag.
L'airbag non si è aperto: chi risponde?
Se l'urto era di violenza tale da giustificarne l'apertura, può profilarsi una responsabilità del costruttore per prodotto difettoso, in aggiunta a quella del responsabile del sinistro. Serve una perizia tecnica sul veicolo, quindi non ripararlo né rottamarlo.
Il fischio alle orecchie dopo lo scoppio dell'airbag è risarcibile?
Sì. L'acufene conseguente allo scoppio è una lesione valutabile in sede medico-legale e, se permanente, dà diritto a punti di invalidità. Fatti visitare da un otorino subito e conserva il referto.
Ero passeggero: cambia qualcosa?
Cambia in meglio. Il trasportato viene risarcito dalla compagnia del veicolo su cui viaggiava a prescindere da chi ha causato l'urto. Le lesioni da airbag del passeggero seguono la stessa strada, senza dover attendere l'accertamento delle colpe.
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