Infortunio da lavoratore interinale: chi paga tra agenzia e azienda
Lavori in somministrazione e ti fai male in azienda: chi risponde, l'agenzia o l'utilizzatrice? Sei tutelato come un assunto diretto, e spesso hai più soggetti a cui chiedere. Ecco chi paga cosa.

Aggiornato a luglio 2026
Lavori tramite agenzia interinale e ti fai male in azienda. A chi chiedi il risarcimento: all'agenzia che ti ha assunto o all'impresa dove operi davvero? È una domanda che ci fanno spesso, e la confusione qui costa cara. La risposta è che sei tutelato eccome, e spesso hai più di un soggetto a cui rivolgerti. Vediamo chi risponde di cosa e come non lasciare soldi sul tavolo.
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Chi è il tuo datore quando lavori in somministrazione
Nel lavoro somministrato ci sono due aziende. L'agenzia per il lavoro ti assume con un contratto e ti paga lo stipendio. L'utilizzatrice è l'impresa dove vai fisicamente a lavorare, quella che ti dà gli ordini e gli strumenti.
Sul fronte sicurezza la legge è chiara: chi deve proteggerti dai rischi è l'utilizzatrice, perché è lei che gestisce il luogo di lavoro, i macchinari, i turni. L'agenzia resta il tuo datore formale, ma la prevenzione degli infortuni ricade su chi ti comanda sul campo.
Prima cosa da sapere: sei assicurato INAIL esattamente come un assunto diretto.
L'INAIL ti copre come qualsiasi dipendente
Prima cosa da sapere: sei assicurato INAIL esattamente come un assunto diretto. La denuncia di infortunio la fa l'agenzia, ma l'indennità di inabilità temporanea e la valutazione del danno biologico permanente arrivano con le stesse regole degli altri lavoratori.
Questo vale anche se il contratto durava pochi giorni, anche se eri al primo turno, anche se ti sei fatto male l'ora prima di finire la missione. Non c'è un trattamento di serie B per gli interinali. Il certificato del pronto soccorso va consegnato subito, così parte la copertura.
Il danno differenziale: qui c'è la parte grossa
L'INAIL indennizza il danno biologico ma non lo copre tutto, e non paga il danno morale. La differenza tra quello che ti spetta davvero e quello che liquida l'INAIL si chiama danno differenziale, e lo chiedi a chi ha causato l'infortunio per colpa.
Se ti sei fatto male perché l'azienda utilizzatrice non aveva messo le protezioni, non ti aveva formato, ti aveva dato un macchinario difettoso, allora risponde lei del differenziale. È spesso la voce più pesante del risarcimento, molto più dell'indennizzo INAIL.
- Danno biologico permanente non coperto dall'INAIL
- Danno morale e sofferenza, che l'INAIL non liquida mai
- Personalizzazione per come la lesione ti cambia la vita
- Eventuale danno da perdita di capacità lavorativa specifica
Agenzia o utilizzatrice: contro chi vai
Dipende da dove stava la falla nella sicurezza. Quasi sempre è l'utilizzatrice a rispondere, perché è lei che gestisce il posto dove ti sei fatto male e deve garantire ambienti e attrezzature a norma.
L'agenzia può rispondere in casi più rari, per esempio se ti ha mandato a fare una mansione a rischio senza la formazione o la sorveglianza sanitaria dovute. Nella pratica conviene ricostruire bene la dinamica prima di puntare il dito, perché il soggetto giusto fa la differenza sul risarcimento.

Cosa raccogliere subito dopo l'infortunio
I primi giorni contano. Fatti refertare in pronto soccorso e conserva ogni certificato. Segnala l'accaduto sia all'agenzia sia al referente in azienda, per iscritto quando puoi.
Poi metti insieme le prove della dinamica: nomi dei colleghi presenti, foto del macchinario o del punto dove è successo, il contratto di somministrazione, l'eventuale documento di valutazione dei rischi. Se c'erano telecamere, vanno chieste in fretta prima che le immagini spariscano.
- Referto e certificati del pronto soccorso
- Contratto di somministrazione con l'agenzia
- Nome dell'azienda utilizzatrice e del preposto
- Testimoni tra i colleghi e foto del luogo
Quanto puoi ottenere
Non c'è una cifra fissa: dipende dai punti di invalidità, dall'età e da quanto la colpa dell'azienda è dimostrabile. Per i postumi lievi il calcolo parte dalla Tabella Unica Nazionale 2026, con il punto base a 963,40 euro. Per le lesioni serie si usano le Tabelle di Milano, con importi molto più alti.
Il conto vero lo fa il differenziale sommato al danno morale. È lì che il risarcimento verso l'azienda supera di parecchio l'indennizzo INAIL. Per questo non basta prendere quello che passa l'istituto e chiudere: rischi di lasciare a terra la parte più grossa.
In sintesi
Se ti sei fatto male lavorando in somministrazione hai tre livelli di tutela: l'INAIL come ogni dipendente, il danno differenziale dall'azienda utilizzatrice che non ti ha protetto, in certi casi anche l'agenzia. Il problema è capire contro chi puntare e non fermarsi all'indennizzo. Gruppo Fast Risarcimenti ricostruisce la dinamica, individua il responsabile giusto e ottiene il differenziale. Valutazione gratuita, nessun anticipo: paghi solo a risarcimento ottenuto.
Non te lo diciamo solo noi. Guarda chi ce l'ha gia fatta.
Caduta in cantiere a Palermo
L'INAIL aveva chiuso a 32.000 euro. Abbiamo dimostrato che mancavano le protezioni di sicurezza e abbiamo chiesto il danno in piu al datore. Recuperati altri 63.800 euro.
La mia esperienza con i risarcimenti assicurativi e stata incredibilmente positiva. La procedura e stata rapida e trasparente, e l'assistenza clienti e stata molto professionale e disponibile. Il risarcimento e stato pagato in tempi brevi e senza problemi. Sono molto soddisfatta del servizio e lo consiglio a tutti.
Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a Fast Risarcimenti per l'assistenza e la professionalita dimostrate. La compagnia assicurativa si rifiutava di riconoscere i danni: grazie a loro sono riuscito a ottenere il risarcimento che mi spettava, senza stress. Veri professionisti.
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Domande frequenti
Sono interinale, ho gli stessi diritti di un assunto diretto?
Sì, sul fronte sicurezza e INAIL sei tutelato esattamente come un dipendente dell'azienda. La copertura assicurativa e il diritto al risarcimento non cambiano per la durata o il tipo di contratto.
Chi risponde dell'infortunio, l'agenzia o l'azienda dove lavoro?
Quasi sempre l'azienda utilizzatrice, perché gestisce il luogo, i macchinari e la formazione sul campo. L'agenzia risponde in casi più limitati, ad esempio se ti ha mandato a una mansione a rischio senza le tutele dovute.
L'INAIL mi paga: devo chiedere altro?
Sì, l'INAIL copre solo una parte e non paga il danno morale. La differenza, il danno differenziale, la chiedi all'azienda che ha causato l'infortunio per colpa. È spesso la voce più consistente del risarcimento.
Il contratto era di pochi giorni, cambia qualcosa?
No. La tutela non dipende dalla durata della missione. Anche per un contratto brevissimo o al primo turno hai pieno diritto alla copertura INAIL e al risarcimento del danno differenziale.
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