Infortunio con postumi sotto il 6%: l'INAIL non paga, cosa ti spetta
Sotto il 6% l'INAIL non indennizza l'invalidità permanente, ma il danno esiste. In sede civile si risarcisce da 1 punto: se c'è un responsabile puoi recuperare tutto. Ecco come e da chi.

Aggiornato a agosto 2026
Ti sei fatto male, l'INAIL ti ha valutato i postumi permanenti, ma il grado è sotto il 6 per cento. Risultato: per l'invalidità permanente non ti versa niente. Ti sembra un'ingiustizia, perché un danno c'è eccome. La buona notizia è che l'INAIL non è l'unica strada. Sotto quella soglia, a volte, ti spetta comunque un risarcimento. Vediamo da dove può arrivare.
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La soglia del 6 per cento INAIL
L'INAIL ha una sua regola precisa sul danno biologico permanente. Indennizza i postumi solo a partire dal 6 per cento. Dal 6 al 15 per cento paga in capitale, una tantum, dal 16 per cento paga in rendita.
Sotto il 6 per cento c'è una franchigia: l'istituto non versa nulla per l'invalidità permanente, anche se il medico ti ha riconosciuto una percentuale. Un 3 o un 4 per cento resta lì, dentro la franchigia, e dall'INAIL non produce alcun indennizzo per il permanente.
Non è che l'INAIL neghi che il danno esista.
Perché sotto il 6 per cento non prendi nulla dall'INAIL
Non è che l'INAIL neghi che il danno esista. È il sistema dell'assicurazione obbligatoria a funzionare così: il legislatore ha fissato una soglia sotto la quale l'istituto non interviene sul danno biologico permanente.
Questo lascia molti lavoratori spiazzati. Ti fai male, riporti dei postumi reali, magari una funzionalità ridotta, e ti senti dire che non ti spetta nulla. Ma quella è solo la risposta dell'INAIL, non la fine dei tuoi diritti. Il danno esiste, e il punto è capire chi altro può doverlo risarcire.
Il danno esiste comunque
In sede civile non c'è nessuna soglia del 6 per cento. Il danno biologico si risarcisce da 1 punto in su. Quello che per l'INAIL è dentro la franchigia, per il diritto civile è un danno pieno da valutare e liquidare.
Il tuo 3 o 4 per cento, invisibile per l'INAIL, in sede civile ha un valore concreto. La differenza è che l'INAIL ti copre in quanto lavoratore assicurato, mentre il risarcimento civile lo ottieni da chi ha causato il danno. Ed è proprio qui che si apre la strada.
Chi risarcisce il danno che l'INAIL non copre
La chiave è la presenza di un terzo responsabile. Se il tuo infortunio è avvenuto per colpa di qualcuno, quel qualcuno ti deve il risarcimento civile, franchigia INAIL o meno.
Pensa all'infortunio in itinere causato da un altro veicolo: paga la sua RCA. Pensa a un infortunio dovuto a un macchinario senza protezioni o a mancanze di sicurezza in azienda: risponde il datore. In questi casi hai diritto al danno differenziale, cioè a tutto il danno civile che l'INAIL non ti ha coperto, incluso quel sotto-6-per-cento che l'istituto ha ignorato.

Quanto vale in sede civile
In sede civile i tuoi punti si calcolano con la Tabella Unica Nazionale. Il punto base 2026 vale 963,40 euro e cresce con il coefficiente di grado e con l'età. Un 4 o un 5 per cento produce un importo reale, altro che zero.
A questo si aggiungono i giorni di inabilità temporanea e la personalizzazione per la sofferenza, voci che l'INAIL non riconosce nello stesso modo. Ecco perché fermarsi al no dell'INAIL sul permanente sotto soglia è spesso un errore: in sede civile quel danno ha un prezzo, quando c'è un responsabile.
Cosa fare se l'INAIL ti dà zero sul permanente
Se ti sei sentito dire che sotto il 6 per cento non ti spetta niente, non chiudere lì. Il passo giusto è verificare se dietro l'infortunio c'è un responsabile diverso dall'INAIL.
- Chiediti se l'infortunio è colpa di un terzo o di mancanze aziendali
- Recupera il verbale INAIL con la percentuale riconosciuta
- Conserva la documentazione medica sui postumi
- Fai valutare il caso in sede civile, dove non esiste la franchigia del 6 per cento
In sintesi
Se l'INAIL ti dice che sotto il 6 per cento non ti spetta nulla per l'invalidità permanente, non è la parola finale. In sede civile il danno si risarcisce da 1 punto, e se c'è un responsabile puoi recuperarlo tutto. Portaci il verbale INAIL e i referti: verifichiamo gratis se hai diritto al risarcimento oltre la franchigia. Zero anticipi, paghi solo a risarcimento ottenuto.
Non te lo diciamo solo noi. Guarda chi ce l'ha gia fatta.
Caduta in cantiere a Palermo
L'INAIL aveva chiuso a 32.000 euro. Abbiamo dimostrato che mancavano le protezioni di sicurezza e abbiamo chiesto il danno in piu al datore. Recuperati altri 63.800 euro.
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Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a Fast Risarcimenti per l'assistenza e la professionalita dimostrate. La compagnia assicurativa si rifiutava di riconoscere i danni: grazie a loro sono riuscito a ottenere il risarcimento che mi spettava, senza stress. Veri professionisti.
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Domande frequenti
Perché l'INAIL non mi paga l'invalidità sotto il 6 per cento?
Perché l'assicurazione obbligatoria prevede una franchigia: l'INAIL indennizza il danno biologico permanente solo dal 6 per cento. Dal 6 al 15 per cento paga in capitale, dal 16 in rendita. Sotto il 6 non versa nulla per il permanente, anche se un postumo reale c'è stato riconosciuto.
Se l'INAIL non mi dà nulla, ho perso il risarcimento?
No. La franchigia del 6 per cento vale solo per l'INAIL. In sede civile il danno biologico si risarcisce da 1 punto. Se il tuo infortunio è colpa di un terzo o di mancanze di sicurezza in azienda, puoi ottenere il risarcimento civile per quel danno che l'INAIL ha lasciato scoperto.
Chi mi paga il danno che l'INAIL non copre?
Il terzo responsabile. Se l'infortunio è stato causato da un altro veicolo, paga la sua RCA; se dipende da mancanze del datore, come un macchinario senza protezioni, risponde lui con il danno differenziale. È la differenza tra il danno civile pieno e quanto l'INAIL ha versato, franchigia compresa.
Quanto vale un 4 per cento in sede civile?
Si calcola con la Tabella Unica Nazionale: punto base 2026 di 963,40 euro, che cresce con il coefficiente di grado e con l'età. Un 4 o 5 per cento produce un importo concreto, a cui si aggiungono i giorni di temporanea e la personalizzazione per la sofferenza. Molto diverso dallo zero dell'INAIL.
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