Cosa dice la legge sull'investimento pedone
L'art. 2054 comma 1 del Codice Civile è chiaro: il conducente del veicolo è obbligato a risarcire il danno prodotto dal sinistro, salvo provi di aver fatto tutto il possibile per evitarlo. È una presunzione di colpa, non una semplice negligenza presunta. Significa che la vittima non deve dimostrare nulla: tocca al conducente provare l'inevitabilità dell'evento. Nella pratica delle compagnie assicurative e dei tribunali italiani, questa prova è quasi impossibile da fornire.
Importi reali Tabelle Milano 2024
Le Tabelle Milano sono il riferimento giurisprudenziale per il danno biologico in Italia. Aggiornamento 2024, in attesa di revisione 2026. Range orientativi per pedone investito:
- Contusioni con prognosi 15-30 giorni: 3.000-8.000 €
- Frattura con invalidità 5-9%: 12.000-28.000 €
- Lesioni con invalidità 10-25%: 45.000-180.000 €
- Politrauma con invalidità 26-50%: 250.000-650.000 €
- Casi gravissimi (tetraparesi, coma): oltre 1.000.000 €
A questi importi si aggiungono spese mediche documentate, lucro cessante per perdita capacità lavorativa, danno morale personalizzato (fino al 49% sul biologico secondo Cass. 7513/2018), danno estetico per cicatrici visibili. Il calcolo finale dipende dall'età della vittima, dalla situazione familiare e professionale.
Concorso di colpa del pedone
Anche se il pedone attraversava fuori dalle strisce o ha tenuto una condotta imprudente, il risarcimento spetta comunque in proporzione. La giurisprudenza riconosce concorso di colpa medio 20-40% al pedone in queste situazioni. Significa che se il danno totale vale 100.000 € e il pedone è ritenuto al 30% colpevole, riceve 70.000 €. Il conducente non si libera mai completamente, salvo casi estremi documentati.
Pirata della strada: cosa fare
Se il responsabile dell'investimento è scappato senza essere identificato, la tutela non si ferma. Il Fondo di Garanzia Vittime della Strada (FGVS) gestito da CONSAP risarcisce le vittime di sinistri causati da veicoli non identificati, non assicurati o assicurati con compagnie in liquidazione coatta. La pratica va avviata entro 5 anni presso la compagnia designata FGVS. La procedura è tecnicamente complessa: serve perizia cinematica, ricostruzione precisa della dinamica, raccolta testimonianze. Ce ne occupiamo noi end-to-end.
Tempi e procedure
La pratica stragiudiziale per pedone investito si chiude in 6-12 mesi nei casi standard con lesioni guarite. Per casi gravi con invalidità permanente servono 12-24 mesi per quantificare correttamente il danno definitivo (servono visite di controllo a 6-12 mesi dal sinistro). Se la compagnia rifiuta una proposta congrua si va in causa civile: 2-4 anni in tribunale, ma con buona probabilità di ottenere oltre il dovuto stragiudizialmente. Nei casi gravissimi con omicidio stradale conviene costituirsi parte civile nel processo penale parallelo: si chiede risarcimento all'interno del procedimento penale e si partecipa alla raccolta delle prove.
Come lavoriamo
Anticipiamo noi tutte le spese: visita medico-legale con i nostri fiduciari specializzati, perizia cinematica per ricostruzione dinamica, eventuale avvocato penalista per costituzione parte civile, atti giudiziari, marche da bollo. Tu non sborsi niente. Il nostro compenso è una percentuale concordata e trattenuta dal risarcimento incassato. Se non recuperiamo nulla, tu non paghi nulla. Modello no win no fee, contratto chiaro firmato all'apertura della pratica.

