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Osservatorio INAIL · Trento

Infortuni nel settore attività artistiche, sportive e di intrattenimento in provincia di Trento

78 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività artistiche, sportive e di intrattenimento la provincia di Trento ha registrato 78 denunce di infortunio nel 2024 (261 nel quinquennio 2020-2024, il 0.6% di tutte le denunce della provincia). E il 11^ settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 19 giorni di assenza.

I numeri del settore a Trento

261
denunce nel quinquennio 2020-2024 (0.6% della provincia, 1.2% del settore in Italia)
25
infortuni in itinere (9.6% locale contro 17.1% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
19
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 11^ della provincia di Trento per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 78 denunce contro le 53 del 2023 e le 27 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il tecnico di palco viene colpito dalla cassa acustica scivolata dall imbragatura.

Fattori di rischio ricorrenti: montaggio e smontaggio palchi con lavori in quota; cadute da strutture temporanee e gradinate; movimentazione scenografie e attrezzature. Figure piu esposte: maestranza di spettacolo, istruttore sportivo, addetto agli eventi.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Trento e la 19^ provincia su 41 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Trentino-Alto Adige), il 2024 del comparto attività artistiche, sportive e di intrattenimento si e chiuso cosi: Bolzano 62 denunce. Trento guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. L'incidenza locale del comparto (0.6% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (0.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 27 nel 2020, 43 nel 2021, 60 nel 2022, 53 nel 2023 e 78 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 47.2% sul 2023. Le lavoratrici sono il 24.5% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (24%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 32 anni contro i 35 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 2 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Trento, 16 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 16 tra 6 e 15 punti e 2 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,8%. La mediana dei giorni indennizzati e di 19 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 86.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Arco, Borgo Valsugana, Ledro, Levico Terme, Rovereto. Foro competente: Tribunale di Trento, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Chiara, Casa di Cura "Villa Bianca", San Camillo e Villa Igea.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Trento sono state 78 (+47.2% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 261, con 0 casi mortali. E il 11^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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