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Osservatorio INAIL · Trento

Infortuni nel settore attività professionali e scientifiche in provincia di Trento

67 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività professionali e scientifiche la provincia di Trento ha registrato 67 denunce di infortunio nel 2024 (253 nel quinquennio 2020-2024, il 0.6% di tutte le denunce della provincia). E il 12^ settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 13 giorni di assenza.

I numeri del settore a Trento

253
denunce nel quinquennio 2020-2024 (0.6% della provincia, 1% del settore in Italia)
96
infortuni in itinere (37.9% locale contro 44.8% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio
13
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 12^ della provincia di Trento per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 67 denunce contro le 54 del 2023 e le 41 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • L ingegnere in visita allo stabilimento viene urtato dal muletto in un area di transito non segnalata.

Fattori di rischio ricorrenti: sopralluoghi in cantieri e impianti industriali; incidenti stradali nelle trasferte dai clienti; cadute durante rilievi su coperture e strutture. Figure piu esposte: geometra, architetto in sopralluogo, consulente tecnico.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Trento e la 20^ provincia su 37 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Trentino-Alto Adige), il 2024 del comparto attività professionali e scientifiche si e chiuso cosi: Bolzano 83 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Trento in questo comparto. Localmente il comparto incide per il 0.6% del totale, meno del peso nazionale del settore (0.8%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 41 nel 2020, 35 nel 2021, 56 nel 2022, 54 nel 2023 e 67 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 24.1% sul 2023. Le lavoratrici sono il 37.9% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (44.9%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 35 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 4 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Trento, 10 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 9 tra 6 e 15 punti e 4 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 9,6%. La mediana dei giorni indennizzati e di 13 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 82% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Borgo Valsugana, Lavis, Ledro, Mezzolombardo, Riva del Garda. Foro competente: Tribunale di Trento, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Chiara, Casa di Cura "Villa Bianca", San Camillo e Villa Igea.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Trento sono state 67 (+24.1% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 253, con 2 casi mortali. E il 12^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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