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Osservatorio INAIL · Trento

Infortuni nel settore agricoltura, silvicoltura e pesca in provincia di Trento

46 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore agricoltura, silvicoltura e pesca la provincia di Trento ha registrato 46 denunce di infortunio nel 2024 (217 nel quinquennio 2020-2024, il 0.5% di tutte le denunce della provincia). E il 14^ settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 18 giorni di assenza.

I numeri del settore a Trento

217
denunce nel quinquennio 2020-2024 (0.5% della provincia, 3.3% del settore in Italia)
20
infortuni in itinere (9.2% locale contro 10.6% della media nazionale del settore)
2
casi mortali nel quinquennio
18
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 14^ della provincia di Trento per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 46 denunce contro le 40 del 2023 e le 39 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • L allevatore viene schiacciato contro la recinzione da un bovino durante la movimentazione.

Fattori di rischio ricorrenti: cadute da rimorchi, scale e fienili; esposizione a fitofarmaci e prodotti chimici senza DPI; animali da allevamento (schiacciamenti, calci, incornate). Figure piu esposte: trattorista, potatore, allevatore.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Trento e la 5^ provincia su 9 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Trentino-Alto Adige), il 2024 del comparto agricoltura, silvicoltura e pesca si e chiuso cosi: Bolzano 115 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Trento in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (0.5%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (0.2%): a Trento questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 39 nel 2020, 37 nel 2021, 55 nel 2022, 40 nel 2023 e 46 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 15% sul 2023. Le lavoratrici sono il 21.7% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (20.1%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 40 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 12 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Trento, 10 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 18 tra 6 e 15 punti e 12 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 11,7%. La mediana dei giorni indennizzati e di 18 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 90% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Arco, Borgo Valsugana, Cles, Ledro, Pergine Valsugana. Foro competente: Tribunale di Trento, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santa Chiara, Casa di Cura "Villa Bianca", San Camillo e Villa Igea.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Trento sono state 46 (+15% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 217, con 2 casi mortali. E il 14^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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