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Osservatorio INAIL · Terni

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Terni

220 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Terni ha registrato 220 denunce di infortunio nel 2024 (1132 nel quinquennio 2020-2024, il 11.1% di tutte le denunce della provincia). E il seconda settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 24 giorni di assenza.

I numeri del settore a Terni

1132
denunce nel quinquennio 2020-2024 (11.1% della provincia, 0.3% del settore in Italia)
194
infortuni in itinere (17.1% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
5
casi mortali nel quinquennio
24
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 2^ della provincia di Terni per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 220 denunce contro le 250 del 2023 e le 196 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: proiezione di trucioli e schegge metalliche; ustioni da superfici calde, saldatura e colate; esposizione a solventi, oli e agenti chimici. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, magazziniere di produzione.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Terni e la 77^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Umbria), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Perugia 1296 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Terni in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (11.1% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 196 nel 2020, 229 nel 2021, 237 nel 2022, 250 nel 2023 e 220 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 12% sul 2023. Le lavoratrici sono il 7.2% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 43 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 41 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Terni, 111 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 107 tra 6 e 15 punti e 41 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8,6%. La mediana dei giorni indennizzati e di 24 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.2% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Lugnano In Teverina, Montecchio, Amelia, Narni, Orvieto. Foro competente: Tribunale di Terni, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliera Santa Maria e Ospedale degli Infermi.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Terni sono state 220 (-12% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 1132, con 5 casi mortali. E il 2^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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