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Osservatorio INAIL · Teramo

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Teramo

759 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Teramo ha registrato 759 denunce di infortunio nel 2024 (3355 nel quinquennio 2020-2024, il 20% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 21 giorni di assenza.

I numeri del settore a Teramo

3355
denunce nel quinquennio 2020-2024 (20% della provincia, 0.8% del settore in Italia)
563
infortuni in itinere (16.8% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
4
casi mortali nel quinquennio
21
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Teramo per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 759 denunce contro le 743 del 2023 e le 537 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il magazziniere si procura un ernia sollevando casse oltre i limiti di peso senza ausili.

Fattori di rischio ricorrenti: movimentazione manuale di carichi pesanti; proiezione di trucioli e schegge metalliche; ustioni da superfici calde, saldatura e colate. Figure piu esposte: addetto alla pressa, saldatore, magazziniere di produzione.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Teramo e la 39^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Abruzzo), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Chieti 589, L'Aquila 229, Pescara 224 denunce. Teramo guida quindi la regione per infortuni denunciati nel settore. Il comparto pesa sul totale provinciale (20%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (14.7%): a Teramo questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 537 nel 2020, 655 nel 2021, 661 nel 2022, 743 nel 2023 e 759 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 2.2% sul 2023. Le lavoratrici sono il 21.5% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 43 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 62 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Teramo, 347 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 210 tra 6 e 15 punti e 62 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,8%. La mediana dei giorni indennizzati e di 21 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 87.6% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Atri, Castellalto, Castelli, Crognaleto, Isola Del Gran Sasso D'Italia. Foro competente: Tribunale di Teramo, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Civile Giuseppe Mazzini.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Teramo sono state 759 (+2.2% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 3355, con 4 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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