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Osservatorio INAIL · Prato

Infortuni nel settore attività manifatturiere in provincia di Prato

454 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore attività manifatturiere la provincia di Prato ha registrato 454 denunce di infortunio nel 2024 (2133 nel quinquennio 2020-2024, il 17.5% di tutte le denunce della provincia). E il prima settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 15 giorni di assenza.

I numeri del settore a Prato

2133
denunce nel quinquennio 2020-2024 (17.5% della provincia, 0.5% del settore in Italia)
454
infortuni in itinere (21.3% locale contro 16.3% della media nazionale del settore)
5
casi mortali nel quinquennio, di cui 1 nel 2024
15
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 1^ della provincia di Prato per denunce su 18 settori censiti. Andamento 2024: 454 denunce contro le 442 del 2023 e le 352 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il carrello elevatore svolta tra le scaffalature e investe il collega a piedi nel corridoio condiviso.

Fattori di rischio ricorrenti: schiacciamento da carrelli elevatori e transpallet; movimentazione manuale di carichi pesanti; esposizione a solventi, oli e agenti chimici. Figure piu esposte: addetto alla pressa, tornitore, addetto al confezionamento.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Prato e la 52^ provincia su 106 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Toscana), il 2024 del comparto attività manifatturiere si e chiuso cosi: Firenze 1705, Lucca 966, Arezzo 919, Pisa 814 denunce. 4 province della regione registrano piu denunce di Prato in questo comparto. L'incidenza locale del comparto (17.5% delle denunce provinciali) e in linea con il peso nazionale del settore (14.7%).

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 352 nel 2020, 411 nel 2021, 474 nel 2022, 442 nel 2023 e 454 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 2.7% sul 2023. Le lavoratrici sono il 18.8% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (14.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 43 anni contro i 41 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 38 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Prato, 237 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 141 tra 6 e 15 punti e 38 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,6%. La mediana dei giorni indennizzati e di 15 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 91.3% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Poggio A Caiano, Carmignano, Montemurlo, Vaiano, Vernio. Foro competente: Tribunale di Prato, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale Santo Stefano, Presidio Sanitario "Misericordia e Dolce" e Casa di cura Villa Fiorita.

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Prato sono state 454 (+2.7% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 2133, con 5 casi mortali. E il 1^ comparto della provincia su 18.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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