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Osservatorio INAIL · Pisa

Infortuni nel settore altre attività di servizi in provincia di Pisa

70 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore altre attività di servizi la provincia di Pisa ha registrato 70 denunce di infortunio nel 2024 (324 nel quinquennio 2020-2024, il 1.2% di tutte le denunce della provincia). E il 11^ settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 25 giorni di assenza.

I numeri del settore a Pisa

324
denunce nel quinquennio 2020-2024 (1.2% della provincia, 1.3% del settore in Italia)
93
infortuni in itinere (28.7% locale contro 29.8% della media nazionale del settore)
1
casi mortali nel quinquennio
25
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 11^ della provincia di Pisa per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 70 denunce contro le 67 del 2023 e le 53 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • L addetto di lavanderia resta con la mano nel mangano durante l avvio accidentale.

Fattori di rischio ricorrenti: posture prolungate e movimenti ripetitivi; taglienti e attrezzature di lavoro; macchine di lavanderia industriale. Figure piu esposte: estetista, riparatore, operatore di centro benessere.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Pisa e la 16^ provincia su 51 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Toscana), il 2024 del comparto altre attività di servizi si e chiuso cosi: Firenze 136, Lucca 65, Siena 48 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Pisa in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (1.2%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (0.8%): a Pisa questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 53 nel 2020, 63 nel 2021, 71 nel 2022, 67 nel 2023 e 70 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 4.5% sul 2023. Le lavoratrici sono il 48.1% degli infortunati locali del comparto, sotto la media nazionale del settore (53%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 46 anni contro i 44 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 6 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Pisa, 34 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 39 tra 6 e 15 punti e 6 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 7,8%. La mediana dei giorni indennizzati e di 25 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 81.1% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Pomarance, Santa Maria A Monte, Capannoli, Crespina Lorenzana, Montopoli in Val d'Arno. Foro competente: Tribunale di Pisa, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Cisanello).

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Pisa sono state 70 (+4.5% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 324, con 1 casi mortali. E il 11^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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