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Osservatorio INAIL · Pisa

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Pisa

191 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Pisa ha registrato 191 denunce di infortunio nel 2024 (932 nel quinquennio 2020-2024, il 3.4% di tutte le denunce della provincia). E il ottava settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 18 giorni di assenza.

I numeri del settore a Pisa

932
denunce nel quinquennio 2020-2024 (3.4% della provincia, 1.6% del settore in Italia)
86
infortuni in itinere (9.2% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
1
casi mortali nel quinquennio
18
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 8^ della provincia di Pisa per denunce su 20 settori censiti. Andamento 2024: 191 denunce contro le 211 del 2023 e le 114 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti; movimentazione bidoni e cassonetti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, operaio di rete idrica, addetto alla selezione rifiuti.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Pisa e la 16^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Toscana), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Firenze 310, Lucca 234, Livorno 162, Massa-Carrara 89 denunce. 2 province della regione registrano piu denunce di Pisa in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (3.4%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Pisa questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 114 nel 2020, 201 nel 2021, 215 nel 2022, 211 nel 2023 e 191 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi una riduzione del 9.5% sul 2023. Le lavoratrici sono il 10.7% degli infortunati locali del comparto, in linea con la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 45 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 19 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Pisa, 56 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 50 tra 6 e 15 punti e 19 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 8%. La mediana dei giorni indennizzati e di 18 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 85.2% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Pomarance, Santa Maria A Monte, Bientina, Vecchiano, Volterra. Foro competente: Tribunale di Pisa, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (Cisanello).

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FAQ

Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Pisa sono state 191 (-9.5% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 932, con 1 casi mortali. E il 8^ comparto della provincia su 20.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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