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Osservatorio INAIL · Lucca

Infortuni nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti in provincia di Lucca

234 denunce nel 2024. Dinamiche tipiche, numeri reali e risarcimento oltre l'indennizzo INAIL.

In sintesi

Nel settore fornitura acqua e gestione rifiuti la provincia di Lucca ha registrato 234 denunce di infortunio nel 2024 (994 nel quinquennio 2020-2024, il 3.6% di tutte le denunce della provincia). E il ottava settore per infortuni sul territorio. La meta degli infortuni indennizzati ha richiesto piu di 23 giorni di assenza.

I numeri del settore a Lucca

994
denunce nel quinquennio 2020-2024 (3.6% della provincia, 1.7% del settore in Italia)
70
infortuni in itinere (7% locale contro 9.2% della media nazionale del settore)
0
casi mortali nel quinquennio
23
giorni indennizzati (mediana dei casi con assenza)

Il comparto e il 8^ della provincia di Lucca per denunce su 19 settori censiti. Andamento 2024: 234 denunce contro le 224 del 2023 e le 140 del 2020.

Come avvengono: le dinamiche tipiche

  • Il braccio resta agganciato dal meccanismo del compattatore durante lo sblocco di un inceppamento.

Fattori di rischio ricorrenti: compattatore del mezzo rifiuti (schiacciamento arti); ambienti confinati: vasche, cisterne, condotte fognarie con gas tossici; rischio biologico e punture da aghi nei rifiuti. Figure piu esposte: autista di mezzi di raccolta, addetto al depuratore, operaio di rete idrica.

Il confronto con le altre province

Su scala nazionale Lucca e la 13^ provincia su 88 per denunce nel settore. Nel resto della regione (Toscana), il 2024 del comparto fornitura acqua e gestione rifiuti si e chiuso cosi: Firenze 310, Pisa 191, Livorno 162, Massa-Carrara 89 denunce. 1 provincia della regione registra piu denunce di Lucca in questo comparto. Il comparto pesa sul totale provinciale (3.6%) molto piu di quanto pesi a livello nazionale (2%): a Lucca questo settore e un sorvegliato speciale.

Chi si infortuna e con quali esiti

La serie annuale delle denunce: 140 nel 2020, 173 nel 2021, 223 nel 2022, 224 nel 2023 e 234 nel 2024. L'ultimo anno segna quindi un aumento del 4.5% sul 2023. Le lavoratrici sono il 19.3% degli infortunati locali del comparto, sopra la media nazionale del settore (9.5%); l'eta media al momento dell'infortunio e di 48 anni contro i 47 del settore in Italia. I casi chiusi con menomazione dal 16% in su, quelli che danno diritto alla rendita INAIL, sono 15 nel quinquennio.

Dei casi definiti con postumi permanenti nel settore a Lucca, 85 hanno riportato una menomazione tra 1 e 5 punti (micropermanente), 54 tra 6 e 15 punti e 15 oltre i 16 punti, la soglia della rendita INAIL. Il grado medio di menomazione accertato e del 6,4%. La mediana dei giorni indennizzati e di 23 giorni: meta degli infortunati e rimasta assente piu a lungo. Il 91.9% delle pratiche definite si e chiuso con riconoscimento positivo da parte dell'INAIL.

Sul territorio: dove e a chi rivolgersi

Centri del territorio oltre al capoluogo: Forte Dei Marmi, Massarosa, Montecarlo, Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano. Foro competente: Tribunale di Lucca, sezione lavoro. Pronto soccorso di riferimento: Ospedale San Luca, Cittadella della Salute Campo di Marte e Ville di Nozzano.

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Domande frequenti

Nel 2024 le denunce INAIL del settore in provincia di Lucca sono state 234 (+4.5% sul 2023); nel quinquennio 2020-2024 sono 994, con 0 casi mortali. E il 8^ comparto della provincia su 19.

INAIL Open Data, dati con cadenza semestrale (rilevazione 31/10/2025), quinquennio 2020-2024. Elaborazione su luogo di accadimento.

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